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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Vicenza infestata da puscher nigeriani/VIDEO


COMITATO PRIMANOI: SE NON SI BLOCCANO SUBITO I FLUSSI ANCHE ALTRI CENTRI COME SCHIO, THIENE O BASSANO RISCHIANO DI FARE LA STESSA FINE

Ecco cosa accade ogni giorno alla luce del sole tra i viali del parco della stazione dei treni. Il comitato di cittadini PrimaNoi, assieme ad altre associazioni come Vicenza ai Vicentini, segnala da sempre gli effetti "nefasti della presenza dei sedicenti richiedenti asilo" nel territorio provinciale, e quanto accade nel capoluogo vicentino a campo Marzo ne è la dimostrazione lampante. Fino ad un paio d'anni fa lo spaccio di droga era in mano quasi esclusivamente ai nordafricani tunisini e marocchini, mentre ora è interamente gestito dai nigeriani, quasi tutti richiedenti asilo.
"Non è più una novità per i vicentini -spiega il portavoce del comitato PrimaNoi Alex Cioni -, ma una cosa è leggerlo sui giornali, altra cosa è andare di persona a farsi una passeggiata tra quei viali".
Cioni due passi se li è fatti nei giorni scorsi, poco ore prima che venisse scovata dalla polizia locale un'accetta nascosta tra le siepi dagli africani in fuga. "Ho voluto respirare in prima persona la sensazione che si prova ad essere a Vicenza ma sentirsi d'un tratto catapultati in qualche sperduta distesa della savana africana per giunta piena di soggetti che appena comprendono che non sei interessato a quanto hanno da offrire, ti fanno sentire subito a disagio quasi fossi tu il forestiero".
"Sentirsi stranieri in casa propria è una brutta sensazione -sottolinea il portavoce di PrimaNoi-, che i cialtroni favorevoli all'accoglienza dovrebbero ogni tanto provare se solo ogni tanto uscissero dai loro attici nei quartieri bene dove vivono".
"Siamo al cospetto di una delle tante situazioni di degrado e pericolo in cui versano quartieri interi delle città italiane per colpa -conclude Cioni- dell'immigrazione in quanto fenomeno tutt'altro che virtuoso come sostengono gli immigrazionisti alla Boldrini ma che frammenterà ulteriormente quel poco che rimane della composita e millenaria civiltà europea. Il Governo italiano, trasformatosi per l'occasione in un tour operator, ha la responsabilità storica di tutto quanto sta accadendo. Vanno fermati al più presto prima che sia troppo tardi".

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