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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Una fiamma contro il terrorismo

CITTADINI AUTOGESTITI PROMUOVONO UN'INIZIATIVA PER LE VITTIME DI BRUXELLES MA NON SECONDO LO SPIRITO DEL POPOLO DEI "GESSETTI"

Dopo l'ennesimo atto terroristico che ha colpito il cuore dell'Europa, proponiamo un semplice momento comunitario, un flash mob in stazione dei treni di Schio. 
Invitiamo la cittadinanza a portare una candela per accendere una fiamma in memoria delle vittime nella consapevolezza che il cordoglio è doveroso ma che nel contempo serva lanciare dei messaggi forti e chiari di natura non solo politica ma sopratutto culturale. 
Nel mondo arcaico il fuoco aveva un significato magico-rituale, rappresentava l’energia, la trasformazione, l'azione, tutti elementi di cui oggi noi europei abbiamo bisogno per riscoprire Noi Stessi, unica via per contrastare il fanatismo religioso di matrice islamica ma anche lo stato vegetativo, come elemento, forse più pericoloso, di apatia e di ignavia culturale in cui versano le popolazioni europee.

A Bruxelles le vittime dei terroristi sono stati colpiti nei luoghi della mobilità (aeroporto e metro), luoghi chiave di incontro e circolazione delle persone. Per questo abbiamo pensato di scegliere la stazione dei treni di Schio come luogo simbolico per il nostro territorio. 

Portiamo come Comunità dell'alto vicentino, nel fine settimana delle celebrazioni Pasquali, il nostro cordoglio alle vittime dell'infame terrorismo senza dimenticarci di ricordare che l'Europa non è terra dell'Islam e che i flussi migratori, seppur non direttamente responsabili delle azioni terroristiche, vanno fermati ristabilendo un minimo di ordine civile. Nella misura in cui l'immigrazione non viene gestita e governata, non potrà che portare ad altri elementi di tensione, di conflittualità e probabili tragedie umane all'interno del continente europeo. 

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