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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Cosa c'è dietro all'immigrazione di massa/video


LA BOLDRINI VUOLE PIU' IMMIGRATI. A PAGARNE LE SPESE SARANNO I CITTADINI ITALIANI

"Servono più immigrati in Italia, salveranno il Paese dall'invecchiamento". La presidente della Camera, Laura Boldrini prosegue la sua personale battaglia per spalancare le porte del nostro Paese agli immigrati: "Nè un muro nè un filo spinato cambieranno la Storia", ha aggiunto.
Parlando dell’Italia, poi sottolinea che "l’integrazione conviene perché siamo un Paese che invecchia mentre aumenta il numero di giovani che decide di lavorare o studiare all’estero". "Se non si invertirà questa tendenza", insiste, "è stato calcolato che per garantire una popolazione di 66 mln di italiani, il nostro Paese dovrà consentire l’accesso ogni anno a 300-400 mila migranti, altrimenti la popolazione italiana scenderà al di sotto dei 45 milioni".
"Siamo un Paese a crescita zero, ed è molto triste - avverte. Nel 2013, il 95% dell’aumento demografico si deve ai migranti, mentre nel 2015, per la prima volta dal Dopoguerra, la popolazione residente in Italia è diminuita di 150 mila unità, neppure i flussi migratori sono riusciti a mantenere stabile il dato". Ecco, quindi, che rilancia l'idea dello ius soli: "Mi auguro che la legge sulla cittadinanza venga fatta prima del termine di questa legislatura". "Come sarebbe altrettanto importante, concedere alle comunità residenti il diritto all’elettorato attivo e passivo nelle consultazioni amministrative". "Di questo non si parla più, un tempo era al centro del dibattito"ricorda Boldrini che cita l’esempio della Virginia negli States: "Nel 1775 venne affermato il principio ’no taxation without representation’: volete che paghiamo le tasse allora fateci votare, dateci la rappresentanza. Invece noi facciamo pagare le tasse ma non diamo il diritto alla rappresentanza".

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