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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Il Governo della miseria tira dritto

CRISI,NON E' UNA MANOVRA E' UNA STANGATA
L'altro ieri Mario Monti l'ha ammesso: "Abbiamo preso misure brutali, non abbiamo usato il bisturi fine". 
Ci voleva tanto? Perché, per giorni, dopo la presentazione della Legge di stabilità che a fronte di pochi spiccioli che rimette in una tasca ai contribuenti, ne toglie molti di più dall'altra tasca, era stato detto tutto il contrario? "Non è un'altra manovra, non ne abbiamo bisogno, si tratta di misure di riequilibrio fiscale" era il ritornello dei ministri. Ma gli italiani non sono scemi, sono bastati pochi minuti per capire che tra aumento dell'Iva e tagli retroattivi a deduzioni e detrazioni fiscali, i conti delle famiglie ne sarebbero usciti di nuovo massacrati. 
E la già scarsa fiducia tra cittadino e fisco sempre più compromessa, ad opera di un sistema che sempre più da Stato di polizia tributaria.
Nell'ansia di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 per compiacere Angela Merkel (nessun altro paese europeo si è dato questo obiettivo), i tecnici hanno già sbagliato le previsioni sugli effetti recessivi dei tagli dei mesi scorsi. Ora ecco l'"aggiustamento": un'altra spazzolata di tasse. Noi lo abbiamo detto subito. 
E la bloccheremo in Parlamento: i tagli alle detrazioni fiscali non possono essere retroattivi, c'è uno Statuto del contribuente (legge dello Stato) che lo vieta, e c'è soprattutto l'etica e il buon senso. 
Quindi impediremo l'aumento dell'Iva di luglio, e niente retroattività al 2012 perché su mutui e rette scolastiche le famiglie hanno già fatto i conti. 
Ed anche il ministro Vittorio Grilli la smetta di giocare con le parole: "Quello dell'Iva non è un aumento, è una riduzione perché avrebbe dovuto aumentare di due punti". Ma per favore!
E la piantino di mettersi al petto medaglie: se lo spread scende (ma siamo ancora ben oltre i livelli dei nostri governi) vanno ringraziati gli italiani che si sacrificano e comprano Btp. Ed il centrodestra, che fin dall'inizio ha evitato guai peggiori sulle tasse - ricordate quando Monti voleva fin da subito aumentare l'Irpef, e fu Alfano a bloccarlo? - mentre la sinistra ha già pronta la patrimoniale e organizza scioperi buoni solo per la Cgil.

Il Mattinale

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