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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Zingari, bastone o carota?

BLITZ AL CAMPO NOMADI DI VICENZA: NESSUN AIUTO A CHI DELINQUE E NON RISPETTA LE BASILARI NORME DI CONVIVENZA CIVILE
“I comportamenti delinquenziali di alcuni nomadi non sono una novità ma rappresentano l’ennesima dimostrazione di quanto e come sia difficile relazionarsi con queste persone”, è il commento di Sergio Berlato, Deputato italiano al Parlamento europeo, a margine del blitz effettuato dai carabinieri del Comando Provinciale di Vicenza in vari campi nomadi dove sono state eseguite 7 ordinanze di custodia cautelare e 30 perquisizioni.
Il Coordinatore provinciale del Pdl si rivolge direttamente al sindaco Variati rammentandogli alcune dichiarazioni del 2009: “All’epoca auspicava un percorso di integrazione attraverso la creazione di microaree all’interno delle quali trasferire le famiglie di zingari presenti in città, un progetto che, come molti altri presentati da Variati, ha avuto solo il sapore dell’annuncio”.
Tuttavia, prosegue l’esponente del Pdl, “anche alla luce degli ennesimi fatti di cronaca di queste ore, riteniamo urgente aprire una seria riflessione sul rapporto che la città e le sue istituzioni devono tenere con questi soggetti, chiaramente incapaci di rispettare le basilari regole della convivenza civile”.
“E’ evidente - conclude Sergio Berlato – che se da un lato la nostra lunga tradizione di Civiltà ci incoraggia a prestare soccorso nei confronti di chi vive in condizioni di indigenza, dall’altro abbiamo il dovere di impedire che la cittadinanza sia costretta a pagare due volte per questi individui. Prima per aiutarli e poi subendosistematici comportamenti delinquenziali”.
  
Ufficio stampa
On. Sergio Berlato

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