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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

SCHIO, REAL FEST: ARCHIVIATA LA SEGNALAZIONE, MA PER FDI IL PROBLEMA POLITICO RESTA


I consiglieri comunali di Fratelli d'Italia a Palazzo Garbin, fanno sapere che la Corte dei Conti ha archiviato l’esposto presentato un anno fa  in merito al contributo comunale erogato per l’edizione 2024 del Real Fest, manifestazione promossa dal Centro Sociale Arcadia e dall’associazione Agorà, realtà appartenenti alla sinistra radicale vicentina. La motivazione dell’archiviazione fa riferimento alla “assenza di colpa grave”.
In termini concreti, nessuno sarà sanzionato, ma – sottolineano i consiglieri del gruppo di Fratelli d'Italia – ciò non significa che tutto sia stato fatto correttamente.
“La Corte ha semplicemente ritenuto che le irregolarità e le forzature riscontrate non fossero sufficientemente gravi da giustificare un procedimento sanzionatorio” -afferma il capogruppo Alex Cioni. “Si è trattato, in buona sostanza, di una scelta politicamente sbagliata, ma non punibile”.

Intanto anche quest’anno l’Amministrazione comunale ha confermato il proprio sostegno al Real Fest, che si è svolto nel cortile della Fabbrica Alta. E lo ha fatto con un contributo pubblico di 3.500 euro e la concessione gratuita di spazi e attrezzature comunali. 
“Per chi fa finta di non sapere, ricordiamo che il Real Fest non è un evento neutro - precisa il vice capogruppo Gianmario Munari - ma un festival apertamente politico, con un programma ideologicamente orientato che propone letture radicali e parziali della realtà sociale”.
“Fratelli d’Italia – prosegue Munari – non contesta affatto il diritto di organizzare eventi politici, ma rivendica con chiarezza che queste iniziative debbano essere sostenute con risorse proprie, non con fondi pubblici comunali”.

Sul piano politico, i consiglieri evidenziano una contraddizione ormai cronica. “È quanto meno singolare – continua Cioni – che un’Amministrazione che da undici anni si dichiara ‘civica’ e apartitica, abbia sistematicamente sostenuto realtà dell’estrema sinistra, garantendo loro visibilità, agibilità politica e perfino la concessione gratuita per altri 12 anni di un capannone comunale in zona industriale”.
“L’accusa che rivolgiamo alla Giunta Marigo è interamente politica – ribadisce Munari – e riguarda in particolare l’assessore Gianesini e la vicesindaco Corzato, che hanno sostenuto e legittimato un’iniziativa politicamente schierata, in palese contraddizione con la neutralità che l’Amministrazione afferma di rappresentare”.

Cioni conclude con una riflessione dal tono volutamente provocatorio: “Com’è possibile finanziare con fondi comunali eventi con un chiaro orientamento politico – si chiede il capogruppo – e al contempo continuare a sbandierare una presunta neutralità civica? È una contraddizione evidente, che i cittadini hanno tutto il diritto di conoscere e valutare”.

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