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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Blackout al Tretto e Monte Magrè: presentata interrogazione in Comune. FdI Schio: Questi blackout provocano importanti disagi per le famiglie e rischi per le persone fragili


I lunghi blackout che hanno colpito nei giorni scorsi, e anche questo pomeriggio, le contrade del Tretto e la zona di Monte Magrè, a seguito dei temporali dei giorni scorsi, finiscono all’attenzione del Consiglio comunale. 
I consiglieri di Fratelli d’Italia, Alex Cioni e Gianmario Munari, hanno presentato un’interrogazione al Sindaco (clicca qui) per chiedere chiarimenti su quanto accaduto e per sollecitare un intervento strutturale su un problema che si ripresenta con troppa frequenza. 
"Le famiglie del Tretto sono rimaste senza elettricità anche per più di 30 ore – spiegano Cioni e Munarie in alcuni casi sono stati messi a rischio anziani e malati che dipendono da apparecchiature salvavita".

I due consiglieri chiedono di sapere se il Comune abbia avviato interlocuzioni con il gestore della rete elettrica e con i proprietari dei terreni boschivi, e quali accordi siano in essere per la manutenzione della vegetazione nei boschi.
“Pur sapendo che molte competenze ricadono su altri enti, il Comune ha il dovere di farsi parte attiva e svolgere un ruolo di regia tra i soggetti coinvolti, senza continuare a usare il maltempo come alibi perenne – sottolineano – perché l’intensità dei fortunali estivi non è più un’eccezione, ma sta diventando la norma. Serve alzare il livello di attenzione e soprattutto di prevenzione”.

Tra le richieste anche l’apertura di un tavolo di confronto tra Comune, gestore della rete e cittadini delle zone collinari, oltre all’attivazione di iniziative informative per sensibilizzare i proprietari dei terreni boschivi sugli obblighi di manutenzione: “Valorizzare davvero la collina – concludono Cioni e Munari – significa anche garantire servizi essenziali. E la continuità dell’energia elettrica, oggi, lo è a tutti gli effetti".

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