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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Blackout al Tretto e Monte Magrè: presentata interrogazione in Comune. FdI Schio: Questi blackout provocano importanti disagi per le famiglie e rischi per le persone fragili


I lunghi blackout che hanno colpito nei giorni scorsi, e anche questo pomeriggio, le contrade del Tretto e la zona di Monte Magrè, a seguito dei temporali dei giorni scorsi, finiscono all’attenzione del Consiglio comunale. 
I consiglieri di Fratelli d’Italia, Alex Cioni e Gianmario Munari, hanno presentato un’interrogazione al Sindaco (clicca qui) per chiedere chiarimenti su quanto accaduto e per sollecitare un intervento strutturale su un problema che si ripresenta con troppa frequenza. 
"Le famiglie del Tretto sono rimaste senza elettricità anche per più di 30 ore – spiegano Cioni e Munarie in alcuni casi sono stati messi a rischio anziani e malati che dipendono da apparecchiature salvavita".

I due consiglieri chiedono di sapere se il Comune abbia avviato interlocuzioni con il gestore della rete elettrica e con i proprietari dei terreni boschivi, e quali accordi siano in essere per la manutenzione della vegetazione nei boschi.
“Pur sapendo che molte competenze ricadono su altri enti, il Comune ha il dovere di farsi parte attiva e svolgere un ruolo di regia tra i soggetti coinvolti, senza continuare a usare il maltempo come alibi perenne – sottolineano – perché l’intensità dei fortunali estivi non è più un’eccezione, ma sta diventando la norma. Serve alzare il livello di attenzione e soprattutto di prevenzione”.

Tra le richieste anche l’apertura di un tavolo di confronto tra Comune, gestore della rete e cittadini delle zone collinari, oltre all’attivazione di iniziative informative per sensibilizzare i proprietari dei terreni boschivi sugli obblighi di manutenzione: “Valorizzare davvero la collina – concludono Cioni e Munari – significa anche garantire servizi essenziali. E la continuità dell’energia elettrica, oggi, lo è a tutti gli effetti".

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