N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...
Mozione contro il riarmo: i civici di Marigo e Orsi seguono l’estrema sinistra, il PD cambia linea e si schiera contro il piano europeo. Solo Fratelli d’Italia vota contro/VIDEO
Durante la seduta del Consiglio comunale di ieri sera è stata approvata una mozione presentata dai consiglieri Carlo Cunegato e Giovanna Deon sul tema del riarmo europeo.
A votare a favore, oltre ai proponenti, è stata l’intera maggioranza civica che sostiene il sindaco Marigo, ad eccezione dei consiglieri di Fratelli d’Italia, Alex Cioni e Gianmario Munari, e della consigliera Anna Nardi (Schio Attiva), che hanno espresso voto contrario.
“La mozione, ideologica e scollegata dalla realtà geopolitica attuale – dichiara il capogruppo Alex Cioni – è stata approvata persino con il sostegno del Partito Democratico, nonostante il gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, di cui il PD fa parte, abbia votato a favore del piano per il rafforzamento della difesa europea promosso dalla Commissione von der Leyen. A Schio, invece, si sono allineati alle posizioni dei loro alleati dell’estrema sinistra. È l’ennesima dimostrazione della schizofrenia politica del centrosinistra e dell’ipocrisia di chi finge di difendere la pace, rifiutandosi però di vedere il contesto internazionale per quello che è. Sia chiaro – prosegue Cioni – siamo tutti contro la guerra, ma proprio per evitarla è necessaria una difesa credibile. Le guerre si prevengono solo se si ha la forza e l'autorevolezza per scoraggiarle. Il conflitto in Ucraina dimostra che dichiarazioni e buoni propositi non bastano".
Fratelli d’Italia accusa quindi i civici di aver scelto ancora una volta la strada della demagogia.“Se è vero che una parte dell’opinione pubblica è contraria al riarmo – osserva Cioni – è altrettanto vero che chi ha responsabilità politica deve avere il coraggio di fare anche scelte impopolari, quando servono a difendere la sicurezza e l’interesse nazionale. Rifiutare le politiche di difesa sposando la narrazione delle sinistre radicali è un atteggiamento ipocrita e deresponsabilizzante. Se è paradossale – sottolinea ancora Cioni – che la maggioranza capitanata da Orsi e Marigo abbia votato un documento che sembra uscito da un’assemblea studentesca di collettivi di estrema sinistra, è evidente che i cittadini che un anno fa pensavano di trovare nei civici una garanzia di alternativa alla sinistra, oggi scoprono amaramente che la città è tornata nelle mani della sinistra, seppur camuffata da un civismo ibrido e pentastellato”.
Il consigliere Gianmario Munari chiude ricordando che "la maggioranza, dopo aver finanziato con soldi pubblici il festival di 5 giorni promosso dal centro sociale Arcadia, approva anche documenti che ne rispecchiano la visione ideologica. È ormai evidente a tutti che questa amministrazione non è né civica né moderata e che a Schio, la sinistra è tornata al governo e chi aveva creduto nella discontinuità si trova oggi davanti alla più grande operazione di travestimento politico della storia recente della città”.