N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...
Blackout, Fabbrica Alta, plateatici e servizi agli anziani: le proposte di Fratelli d’Italia per il Consiglio comunale di fine luglio
Per il prossimo Consiglio comunale di fine luglio, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato due interrogazioni e due mozioni su temi che riguardano la vita quotidiana dei cittadini e il buon funzionamento dei servizi pubblici.
La prima interrogazione riguarda i gravi blackout dei giorni scorsi che hanno colpito le contrade del Tretto e Monte Magrè.
"Le famiglie sono rimaste senza luce anche per oltre 30 ore – spiegano i consiglieri Alex Cioni e Gianmario Munari – mettendo a rischio, in particolare, anziani e malati che dipendono da dispositivi salvavita, come riportato da alcune testimonianze".
I consiglieri chiedono se il Comune abbia interloquito con il gestore elettrico e con i proprietari dei boschi per garantire una manutenzione preventiva della vegetazione.
“Il maltempo non può più essere un alibi – aggiungono – serve un tavolo stabile tra Comune, cittadini e tecnici, e una campagna informativa per i residenti e i proprietari terrieri. La collina va valorizzata anche garantendo servizi essenziali come l’elettricità”.
La seconda interrogazione punta a fare chiarezza sul responso dello IUAV sulla Fabbrica Alta, definito dal Sindaco “migliore del previsto”, aprendo così la strada a un possibile percorso di recupero e valorizzazione dell’immobile.
Nel testo dell’interpellanza, il gruppo di Fratelli d’Italia sottolinea come la Fabbrica Alta e l’area ex Lanerossi costituiscano un unico sistema urbano, sociale e culturale, che non può essere affrontato a compartimenti stagni.
Cioni e Munari chiedono all’Amministrazione comunale con quali modalità si intenda presentare ufficialmente, anche ai consiglieri comunali e alla commissione competente, lo studio elaborato dallo IUAV, e quale sia il cronoprogramma previsto o ipotizzato per l’avvio del percorso di recupero della Fabbrica Alta. Chiedono inoltre di conoscere i prossimi passaggi amministrativi e progettuali previsti, anche alla luce delle dichiarazioni rese alla stampa dal Sindaco.
Tra le mozioni, FdI riporta in aula l’esenzione del canone COSAP per i plateatici riservata agli esercentiche scelgono di valorizzare la città promuovendo eventi sociali e culturali.
La proposta – già sperimentata con successo ad Arzignano – è stata aggiornata tenendo conto delle osservazioni dei gruppi di maggioranza e prevede l'avvio di una fase di sperimentazione tra maggio e settembre del 2026, con il coinvolgimento della commissione competente e delle categorie economiche interessate.
"Non ci interessa la visibilità - ci tiene a precisare il capogruppo Cioni - ma che le buone idee diventino fatti concreti. Chi governa la città ha ora l’occasione di dimostrare coerenza, votando nel merito della proposta, non in base a chi la presenta".
La seconda mozione chiede invece l’attivazione dell’organo di vigilanza sull’accordo con l’IPAB La C.A.S.A., previsto dalla delibera comunale del 2020 e mai costituito nel primo anno del nuovo mandato. Questo collegio, composto da rappresentanti della maggioranza e della minoranza, ha il compito di verificare l’andamento dei servizi agli anziani, tra cui pasti caldi a domicilio e monitoraggio assistenziale. “Una mancanza grave a cui bisogna porre rimedio – secondo il consigliere Munari – perché trasparenza e controllo nei servizi alla persona sono la base di una buona amministrazione”.