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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Gerusalemme, apre l’ambasciata Usa. Scontri a Gaza: “52 morti e oltre 2mila feriti”

L'INAUGURAZIONE SEGUE IL RICONOSCIMENTO DI GERUSALEMME COME CAPITALE DI ISRAELE DA PARTE DI TRUMP   di Alex CIONI
Usa e Israele sono senza dubbio unite indissolubilmente su multi fronti. Uno di questi è di fregarsene delle risoluzioni dell'Onu che in più di un'occasione hanno censurato le azioni del governo israeliano, senza per altro che siano mai scattate delle sanzioni.
Nella giornata di oggi assistiamo ad oltre 50 morti palestinesi, uccisi negli scontri con le forze israeliane a margine dell'inaugurazione dell'ambasciata americana a Gerusalemme, che così riconosce -de facto- la città come capitale dello Stato di Israele. 
Eppure, era stato il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, nella risoluzione 478 a definire la legge del parlamento israeliano con la quale proclamava unilateralmente "Gerusalemme, unita e indivisa", nulla e priva di validità, perciò una violazione del diritto internazionale e un serio ostacolo al raggiungimento della pace in Medio Oriente.

La stessa Corte internazionale di giustizia, in una sua opinione ufficialmente espressa nel 2004, aveva confermato la validità della risoluzione 478, affermando come sia "inammissibile l'acquisizione di territorio con la forza" e che tutte le misure amministrative e legislative intraprese da Israele e volte ad alterare lo status di Gerusalemme, inclusa la "legge base" Israeliana che dichiara Gerusalemme quale propria capitale, costituiscono una "violazione del Diritto internazionale".
Poi c'è ancora chi difende Israele o chi accusa di antisemitismo chi comprende le ragioni dei palestinesi, criticando di conseguenza le scelte israeliane.
Rimane un dato oggettivamente incontestabile: l'inutilità di un'organizzazione come l'Onu, incapace di far pesare sostanzialmente e concretamente le proprie decisioni.

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