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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Secondo un Commissario Ue, saranno i mercati ad insegnarci come votare

L'UE, INVECE DI DENUNCIARE LE SPECULAZIONI DEI MERCATI DIFENDENDO L'ITALIA, TACE PER ESEMPIO SUL RUOLO ARBITRARIO DELLE AGENZIE DI RATING di Alex CIONI
Il commissario Ue Oettinger: “I mercati insegneranno agli italiani a votare in modo giusto”.
A quasi 8 anni dalle dimissioni forzate del Governo Berlusconi, in questo momento quasi tutti ammettono che la politica non può essere ostaggio delle alchimie finanziarie dei mercati.
Eppure, in tutti questi anni, non si è fatto nulla per dare il giusto ruolo alla finanza (cosmopolita), togliendole le armi per condizionare le sorti di una nazione. Partendo, per esempio, dalla separazione tra le banche d'affari e d'investimento con le banche commerciali, fino alla creazione di un'agenzia di rating europea indipendente.
Queste ultime, come prevedibile, sono tornate al centro della scena in modo irritante. Seguendo l’esempio delle famose tre sorelle, la Standard & Poor’s, la Moody’s e la Fitche, anche la Dbrs canadese si è autonomamente assunta l’autorità morale e politica declassando un anno fa il sistema Italia al livello BBB. 

La cosa più irritante è il comportamento della Bce e delle altre istituzioni europee che tacciono sulle nuove evoluzioni delle suddette agenzie. Nonostante che varie commissioni d'indagine del Congresso americano avessero denunciato le tre grandi agenzie di rating americane per complicità, corruzione, conflitto di interesse in relazione alla bolla dei mutui subprime e a quella dei derivati finanziari ad alto rischio, la Bce non ha mai volute mettere in discussione la credibilità di queste agenzie.
Per qualche ragione inspiegabile la Bce e altri istituti europei sono stati e sono ancora meno critici e più tolleranti verso l'operato delle agenzie di rating rispetto alle stesse autorità americane. 

Sarebbe anche ora che Francoforte dia qualche spiegazione per spiegarci le ragioni della decisione di sottoporre governi e istituti creditizi alla valutazione di agenzie di rating non affidabili, politicamente condizionate e sicuramente interessate agli andamenti di borsa.

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