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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Elezioni comunali di Vicenza. Sinistra alla canna del gas


PER IL QUARTO GIORNO CONSECUTIVO LA STAMPA LOCALE SCRIVE SUI POST FASCISTI DI ALCUNI CANDIDATI A SOSTEGNO DI FRANCESCO RUCCO, ACCUSANDO LO STESSO RUCCO PER UN "MI PIACE"...FASCISTA. SIAMO AL DELIRIO!     di Alex CIONI


Capisco tutto. Comprendo le ragioni di un certo fastidio che pervade i candidati vicentini del centrodestra. Certe stucchevoli e strumentali polemiche hanno l'obiettivo di distrarre l'opinione pubblica dai veri nodi su cui bisognerebbe confrontarsi in una città come Vicenza che, tra le altre cose, e lo dimostra la campagna mediatica di questi giorni, ha un bisogno urgente di cambiare aria a Palazzo. 

Però, se fossi in loro, starei più sereno. Sono convinto che i cittadini non sono più così permeabili nel prendere per oro colato ogni becera strumentalizzazione di coloro i quali, non avendo altro da dire, s'attaccano al cadavere dell'antifascismo. 
E' difficile però non osservare di come alcuni esponenti del centrodestra, civico o politico che sia, con una storia inequivocabile e con le proprie radici militanti che derivano dal MSI, abbiano così la coda di paglia da continuare nel rilasciare dichiarazioni incredibilmente sciocche, facendo così il gioco dei sinistrati di Otello dalla Rosa. 
Fossi in loro rigetterei al mittente ogni tipo di lezione morale.
Fossi in loro ricorderei cosa hanno in famiglia Otello Dalla Rosa e soci, visto che più di qualche candidato vanta il sostegno degli attivisti del centro sociale Bocciodromo e di parte della sinistra radicale.
Quella stessa sinistra panciafichista e ipocrita che più volte ha dimostrato in città, dunque non solo sui profili facebook, la loro natura intollerante, arrogante e poco rispettosa per chi ha una visione diversa dalla loro. 

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