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Provincia, Cioni: “La Provincia è già la casa dei Comuni, ma non diventi la casa politica di Possamai e Finco”

L a partita per il rinnovo della Provincia di Vicenza entra in una nuova fase. A intervenire è il dirigente provinciale e capogruppo scledense di Fratelli d’Italia Alex Cioni, che prende posizione sulla “Casa dei Comuni” e sull’asse Possamai-Finco, rilanciando una distinzione netta tra il principio di una Provincia al servizio dei Comuni e l’operazione politica costruita attorno a quel progetto. Cioni interviene anche sulle recenti dichiarazioni dell’ex sindaco di Schio Valter Orsi, ma sposta il confronto dal tema degli schieramenti a quello delle priorità e del progetto per il futuro della Provincia. L’esponente di FdI sostiene che la sostanza della scelta del partito non riguarda tanto l’idea della Casa dei Comuni in sé, “quanto quello che rischia di diventare per come è ripartito il progetto”.  “Serve una distinzione chiara – spiega Cioni – che altrimenti rischia di essere volutamente sfumata nel dibattito di questi giorni. Una cosa è la Provincia intesa come “Casa dei Comuni”, ...

Elezioni comunali di Vicenza. Sinistra alla canna del gas


PER IL QUARTO GIORNO CONSECUTIVO LA STAMPA LOCALE SCRIVE SUI POST FASCISTI DI ALCUNI CANDIDATI A SOSTEGNO DI FRANCESCO RUCCO, ACCUSANDO LO STESSO RUCCO PER UN "MI PIACE"...FASCISTA. SIAMO AL DELIRIO!     di Alex CIONI


Capisco tutto. Comprendo le ragioni di un certo fastidio che pervade i candidati vicentini del centrodestra. Certe stucchevoli e strumentali polemiche hanno l'obiettivo di distrarre l'opinione pubblica dai veri nodi su cui bisognerebbe confrontarsi in una città come Vicenza che, tra le altre cose, e lo dimostra la campagna mediatica di questi giorni, ha un bisogno urgente di cambiare aria a Palazzo. 

Però, se fossi in loro, starei più sereno. Sono convinto che i cittadini non sono più così permeabili nel prendere per oro colato ogni becera strumentalizzazione di coloro i quali, non avendo altro da dire, s'attaccano al cadavere dell'antifascismo. 
E' difficile però non osservare di come alcuni esponenti del centrodestra, civico o politico che sia, con una storia inequivocabile e con le proprie radici militanti che derivano dal MSI, abbiano così la coda di paglia da continuare nel rilasciare dichiarazioni incredibilmente sciocche, facendo così il gioco dei sinistrati di Otello dalla Rosa. 
Fossi in loro rigetterei al mittente ogni tipo di lezione morale.
Fossi in loro ricorderei cosa hanno in famiglia Otello Dalla Rosa e soci, visto che più di qualche candidato vanta il sostegno degli attivisti del centro sociale Bocciodromo e di parte della sinistra radicale.
Quella stessa sinistra panciafichista e ipocrita che più volte ha dimostrato in città, dunque non solo sui profili facebook, la loro natura intollerante, arrogante e poco rispettosa per chi ha una visione diversa dalla loro. 

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