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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Agli zingari piace Schio

 
SCHIO, LA ZONA INDUSTRIALE ANCORA OCCUPATA DA CARAVAN DI NOMADI
 
Le carovane in via Lago di Misurina
Dallo scorso fine settimana in zona industriale a Schio, precisamente lungo via Lago di Misurina (prima nei dintorni della Gps, poi ieri sera si sono spostati dalle parti del bowling), un nutrito numero di nomadi ha parcheggiato abusivamente i propri mezzi ma senza disturbo alcuno da parte di chi dovrebbe essere autorizzato ad intervenire con la dovuta celerità per far rispettare l’ordinanza comunale di divieto permanente per la sosta ed il campeggio abusivo.

Se non erro, per liberare l’area occupata, agli occupanti abusivi l’ordinanza concede ventiquattro ore di tempo dalla notifica di sgombero; il che significa che in queste ore non c’è stata un’ordinanza di sgombero o come consuetudine gli abusivi se ne fregano.

Le due possibili opzioni confermano l’assenza di spina dorsale  ma, innanzitutto, l’assenza di volontà politica dell’Amministrazione comunale di affrontare la questione con la necessaria intransigenza.

Nel frattempo, chi si trova ad avere un’azienda in quelle vie non può fare altro che rassegnarsi all’ignavia di un governo cittadino palesemente disinteressato a tutelare il decoro e la sicurezza del cuore produttivo della nostra città.

Alex Cioni
Coordinatore vicario Pdl Schio

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