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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Schio, verso le elezioni amministrative del 2014

ALEX CIONI (PDL SCHIO): ALTERNATIVI ALLO STATUS QUO PER MANDARE IN SOFFITTA LE VECCHIE ALCHIMIE POLITICHE E GLI APPETITI PERSONALI

Ad un anno dalla elezioni amministrative i primi ad uscire allo scoperto sono un gruppo di scledensi riuniti attorno ad un progetto civico e alla figura di Valter Orsi già candidato sindaco per la coalizione di centro-destra nel 2009.

L’annuncio non ha sorpreso più di tanto Alex Cioni, Coordinatore vicario del Pdl di Schio, il quale ricorda “che i cosiddetti partiti tradizionali stanno vivendo una delle fase più difficili degli ultimi vent’anni, il che ha favorito la nascita di una lista civica come “Noi cittadini”, mentre tutto fa pensare che non sarà l’unica”.

L’esponente del Pdl ammette l’esistenza di difficoltà intrinseche nel centro-destra scledense connesse indubbiamente anche a dinamiche di natura nazionale, “ma chi ha una lunga esperienza politica e amministrativa dovrebbe prima di tutto domandarsi quali sono le proprie di responsabilità prima di scaricare la colpa ad altri” – afferma Alex Cioni in aperto tono polemico con alcuni esponenti del suo stesso partito.

“Prima di tutto ci vorrebbe una serena quanto lucida autocritica – rilancia Cioni – e poi il reale convincimento di voler costruire un progetto amministrativo concretamente alternativo allo status quo degli ultimi trent’anni”.

Tornando alla discesa in campo della lista “Noi cittadini” Alex Cioni attende di confrontarsi con la base del Pdl prima di esprimere un’opinione, anche se allo stato attuale delle cose ritiene inevitabile l’apertura di un canale di dialogo a 360°. 
“A mio avviso l’unica discriminante è di isolare con la necessaria determinazione coloro che pensano solamente di privilegiare gli appetiti personali, mentre, se l’obiettivo è di portare in città una ventata di aria nuova per realizzare una svolta di tipo anche culturale,  siamo tutti  chiamati ad un gesto di responsabilità che privilegi un confronto costruttivo sull’idea e sul modello di comunità e di città che si vuole rappresentare. 

L’addetto stampa

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