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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Negozi aperti anche a Pasqua? Anche no!

APERTURE DEI NEGOZI A PASQUA – ALEX CIONI (PDL): IL RITORNO ALLA REGOLAMENTAZIONE NON CONTRASTEREBBE CON LE NORMATIVE EUROPEE
Le festività Pasquali si avvicinano ma centinaia di lavoratori non potranno godere del ponte di Pasquetta visto che alcuni centri commerciali della provincia di Vicenza resteranno aperti in ossequio alla normativa sulla liberalizzazione degli orari e delle aperture dei negozi.

Alex Cioni, membro del Coordinamento provinciale del Pdl vicentino, rammenta che è solo del mese di dicembre la notizia attinente la bocciatura della Corte costituzionale relativa ai ricorsi di alcune regioni (tra cui il Veneto), contro il decreto “Salva Italia” nella parte in cui stabilisce la liberalizzazione delle aperture dei negozi.

“Un Governo legittimato dai cittadini ancora non c’è e dubito che possa nascere a breve – spiega l’esponente del Pdl –, tuttavia, sarebbe auspicabile che il nuovo parlamento appena insediatosi si occupi al più presto di questo argomento individuando soluzioni più equilibrate e di buon senso. Tra l’altro, ad un anno dall’entrata in vigore della normativa, la liberalizzazione non ha sollecitato la crescitaoccupazionale né ha rilanciato l'economia così come avevano annunciato i gurudel liberismo economico”.

Cioni ritiene che buona parte dei Paesi europei hanno una legislazione molte simile a quella italiana prima della riforma voluta dal Governo Monti, perciò - è il suo ragionamento – “opporsi alla liberalizzazione selvaggia per ritornare ad un regime di aperture domenicalie festive regolamentato, non è solo giusto per difendere quel che rimane di una visione comunitaria della vita, ma non è neppure in contrasto con le tanto enfatizzate normative europee”.



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