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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Negozi aperti anche a Pasqua? Anche no!

APERTURE DEI NEGOZI A PASQUA – ALEX CIONI (PDL): IL RITORNO ALLA REGOLAMENTAZIONE NON CONTRASTEREBBE CON LE NORMATIVE EUROPEE
Le festività Pasquali si avvicinano ma centinaia di lavoratori non potranno godere del ponte di Pasquetta visto che alcuni centri commerciali della provincia di Vicenza resteranno aperti in ossequio alla normativa sulla liberalizzazione degli orari e delle aperture dei negozi.

Alex Cioni, membro del Coordinamento provinciale del Pdl vicentino, rammenta che è solo del mese di dicembre la notizia attinente la bocciatura della Corte costituzionale relativa ai ricorsi di alcune regioni (tra cui il Veneto), contro il decreto “Salva Italia” nella parte in cui stabilisce la liberalizzazione delle aperture dei negozi.

“Un Governo legittimato dai cittadini ancora non c’è e dubito che possa nascere a breve – spiega l’esponente del Pdl –, tuttavia, sarebbe auspicabile che il nuovo parlamento appena insediatosi si occupi al più presto di questo argomento individuando soluzioni più equilibrate e di buon senso. Tra l’altro, ad un anno dall’entrata in vigore della normativa, la liberalizzazione non ha sollecitato la crescitaoccupazionale né ha rilanciato l'economia così come avevano annunciato i gurudel liberismo economico”.

Cioni ritiene che buona parte dei Paesi europei hanno una legislazione molte simile a quella italiana prima della riforma voluta dal Governo Monti, perciò - è il suo ragionamento – “opporsi alla liberalizzazione selvaggia per ritornare ad un regime di aperture domenicalie festive regolamentato, non è solo giusto per difendere quel che rimane di una visione comunitaria della vita, ma non è neppure in contrasto con le tanto enfatizzate normative europee”.



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