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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Palestra di Giavenale: “Il tetto è da rifare. Due anni di attesa e soldi pubblici in fumo”

Prosegue il focus di Fratelli d’Italia sulla vicenda della palestra di Giavenale, chiusa ormai da oltre due anni a seguito dei cedimenti strutturali della copertura in legno lamellare. La perizia tecnica commissionata dal Comune, depositata agli inizi di ottobre, ha confermato quanto si temeva: la copertura presenta errori progettuali e costruttivi tali da rendere necessario il rifacimento completo del tetto. "Un esito che – sottolinea il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioniarriva con grave ritardo, dopo oltre due anni di rinvii, silenzi e valutazioni tecniche infinite”.
In risposta all’interrogazione presentata da Fratelli d’Italia nell'ultimo consiglio comunale, l’assessore ai lavori pubblici Maculan ha confermato le criticità emerse dalla perizia.
La relazione ci dice che con ogni probabilità ci sono problemi strutturali dovuti ad una errata progettazione, mentre gli interventi di rinforzo tentati negli ultimi mesi non hanno risolto nulla. La palestra rimane inagibile e nessuno, oggi, può dire se e quando riaprirà. Nel frattempo – spiega Cioni - abbiamo perso due anni preziosi, con tutte le conseguenze per la città e per le associazioni che avrebbero dovuto utilizzarla”.
Cioni evidenzia che la questione non è più solo tecnica, ma anche politica:Un’opera pubblica che doveva essere un fiore all’occhiello si è trasformata in un simbolo di errori e ritardi fin dalla posa della prima pietra, più di dieci anni fa. Non è accettabile che per due anni l’amministrazione si sia limitata a prendere tempo, senza fornire risposte né ai cittadini né al consiglio comunale, se non su pressione del sottoscritto. Una palestra costata quasi due milioni di euro, inaugurata nel 2019 e già inutilizzabile dal novembre del 2023, rappresenta un fallimento gestionale che richiede trasparenza, responsabilità precise e decisioni immediate”.
Fratelli d’Italia conferma che continuerà a seguire da vicino la vicenda: “Le scuse e la prudenza non bastano più. Servono chiarezza e atti concreti. Due anni di immobilismo sono già troppi”.



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