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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

VICENZA, CLAUSOLA ANTIFASCISTA. SOLIDARIETA' DAL CONSIGLIO COMUNALE DI SCHIO A SILVIO GIOVINE. ALEX CIONI: "BENE HA FATTO GIOVINE A RIPORTARE LA QUESTIONE DENTRO UN PERIMETRO DI BUONSENSO GIURIDICO"


In relazione alle polemiche che stanno interessando l’Amministrazione comunale di Vicenza, colpevole di aver abolito la clausola antifascista dal regolamento comunale, interviene Alex Cioni, consigliere comunale scledense tra i fondatori di Fratelli d’Italia in provincia di Vicenza e storico esponente della Destra vicentina.
“Eravamo al cospetto di una norma di stampo sovietico che personalmente avrei bocciato anche se l'avessero proposta in funzione esclusivamente anticomunista – sottolinea Cioni. Una clausola incostituzionale e liberticida sfoderata dall’ex sindaco di Vicenza Achille Variati per accarezzare i vecchi e nuovi arnesi dell'antifascismo militante vicentino. Ha fatto bene Silvio Giovine a riportare questa questione dentro un perimetro di buonsenso giuridico prima che politico”.
Il consigliere comunale scledense ricorda che a Schio “prevalse il buonsenso e l’equilibrio quando la sinistra radicale provò con una mozione in consiglio comunale ad inserire nel regolamento la medesima clausola, trovando però la ferma opposizione della maggioranza civica guidata da Valter Orsi che non può certamente essere accusata di simpatie destrorse o fascistoidi: “Il polverone sollevato dalle sinistre è tanto ridicolo quanto ampiamente previsto, mentre le minacce all’assessore Giovine, cui va la mia piena solidarietà, sono la dimostrazione più cristallina della viltà d'animo di certi soggetti che si riconoscono nella sinistra che va dal Pd, fino agli scappati di casa del centro sociale Bocciodromo".
Secondo l'esponente della Destra vicentina, le polemiche di queste ore "sono stucchevoli e contribuiscono ad alimentare la già precaria credibilità della politica agli occhi dei cittadini, ormai assuefatti ad assistere ad uno sterile quanto inconcludente gioco delle parti".

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