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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SCHIO, ILLUMINAZIONE PUBBLICA KO DA SETTIMANE SUL RACCORDO TRA VIALE DELL'INDUSTRIA E VIALE DELL’ARTIGIANATO. IL CONSIGLIERE COMUNALE DI PRIMASCHIO CHIEDE LUMI AL SINDACO

Il tratto di strada di viale dell’Industria all'altezza della rotonda davanti all’ex Lanerossi e sulla complanare di viale dell'Artigianato, è da numerose settimane completamente al buio. A segnalarlo con una interrogazione al sindaco è il capogruppo di “SchioCittà Capoluogo PrimaSchio” Alex Cioni.

Nell’interrogazione il consigliere comunale fa presente che “l'illuminazione delle strade e di altri luoghi pubblici è fondamentale per la sicurezza di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni per garantire la visibilità dei percorsi stradali allo scopo di diminuire il rischio di incidenti, tanto che secondo il Codice civile il Comune o la società che ha in gestione l'illuminazione pubblica in un determinato punto stradale è responsabile di un eventuale danno, a meno che non riesca a dimostrare che l'incidente o l’investimento sono stati causati da altri fattori”.

Il consigliere del centro destra chiede quindi lumi sul motivo di "una così prolungata sospensione dell'illuminazione pubblica" e i tempi del ripristino, "considerato che la viabilità in questione è un crocevia di strade potenzialmente pericolose, oltretutto attraversate da dei passaggi ciclopedonali”. 

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