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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Genova G8 2001, non si può stare senza se e senza ma con la polizia ma...

LA CONDANNA PER TORTURA DELLA CORTE EUROPEA E' UNA CAZZATA PAZZESCA

Ora mi catturerò le critiche di molti ma non è mai stata mia abitudine esprimermi per il semplice scopo di compiacere qualcuno. Si discute in queste ore sui fatti del luglio del 2001 a ‪#‎Genova‬ durante il ‪#‎G8‬ e in particolare sull'assalto alla scuola ‪#‎Diaz‬ avvenuto dopo 2 giorni di scontri e devastazioni e un ragazzo morto. 

Chi è abituato a scendere in piazza per manifestare le proprie idee come il sottoscritto, conosce bene cosa significa la gestione dell'ordine pubblico. 

A Genova - al netto delle violenze organizzate in modo scientifico da alcuni gruppi organizzati di manifestanti- è successo qualcosa di molto strano e di stomachevole. 

Dai commenti che leggo anche  sui vari social come ‪#‎facebook‬ si capisce che anche a ‪#‎Destra‬ molti ragionano più per risentimento che con raziocinio. 
Ricordo sommessamente che ad essere più realisti del re non si fa mai una bella figura. Avendo qualche rapporto con le forze di polizia posso testimoniare di come e quanto accaduto a Genova abbia sconvolto e schifato anche loro stessi. 
Qui non si discute sulle devastazioni cercate e ottenute da taluni gruppi che conosciamo bene e che mi vedranno sempre dall'altra parte della barricata ma su come è stato gestito l'ordine pubblico in quei giorni fino al drammatico assalto alla Diaz. 
Un vero e proprio disastro! e a dirlo non sono io ma molti funzionari di polizia. Per quanto riguarda poi la sentenza della Corte europea, c'è da dire che non mi trovo d'accordo sulla definizione di tortura: un pestaggio per quanto accanito è altra roba dalla tortura; dovrebbe essere pacifico come concetto ma anche su questo si fa molta confusione.
Comunque sia, stare al fianco delle forze dell'ordine e del loro lavoro è una cosa, ma non credo sia da uomini di Destra né da buoni cittadini tacere sulle violenze perpetrate dagli agenti (seppur in un contesto esplosivo e difficile da gestire), anche se le vittime erano miei avversari o nemici come dir si voglia.

Alex Cioni

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