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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Schio, elezioni amministrative: chi è causa del suo mal pianga se stesso

SCHIOCITTA'-CAPOLUOGO: A POCHI GIORNI DALLA CHIUSURA DELLE LISTE, CENTRO-DESTRA VERSO UN BAGNO DI SANGUE


“La Lega Nord ha deciso di isolarsi mentre in quel che rimane del Centro-Destra le posizioni rimangono distanti e inconciliabili” – affermano senza peli sulla lingua i rappresentanti del movimento civico SchioCittà-Capoluogo Carlo Zattra e Alex Cioni.

“Dobbiamo prendere atto che siamo ad un dialogo tra sordi dal momento che sono state privilegiate le sterili posizioni di rendita  di alcuni soggetti piuttosto che la creazione di una alternativa credibile al governo della città”.

L’area politica che avrebbe dovuto contrapporsi alla sinistra è più che mai frantumata e lo scenario che si sta delineando  è, per usare un eufemismo, poco entusiasmante. “Il Centro-Destra va incontro ad un bagno di sangue – proseguono Cioni e Zattra – la cui unica nota positiva è che stando così le cose dal 26 di maggio questa classe politica dopo vent’anni di insuccessi più cercati che subiti dovrà assumersi le proprie responsabilità di fronte ai cittadini andando a casa una volta per tutte”.

Insomma - concludono i rappresentanti di SchioCittà Capoluogo -  “alla luce di tavoli e tavolini inconcludenti è per noi gioco facile sostenere che le Primarie avrebbero agevolato il Centro-Destra e tutte le opposizioni nel creare le condizioni adeguate per mettere nell'angolo le vecchie liturgie di partito e le macchiette, il cui unico scopo non è il bene della comunità scledense ma dinamiche che facciamo finta di non capire”.

Ufficio stampa

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