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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Schio, elezioni amministrative: chi è causa del suo mal pianga se stesso

SCHIOCITTA'-CAPOLUOGO: A POCHI GIORNI DALLA CHIUSURA DELLE LISTE, CENTRO-DESTRA VERSO UN BAGNO DI SANGUE


“La Lega Nord ha deciso di isolarsi mentre in quel che rimane del Centro-Destra le posizioni rimangono distanti e inconciliabili” – affermano senza peli sulla lingua i rappresentanti del movimento civico SchioCittà-Capoluogo Carlo Zattra e Alex Cioni.

“Dobbiamo prendere atto che siamo ad un dialogo tra sordi dal momento che sono state privilegiate le sterili posizioni di rendita  di alcuni soggetti piuttosto che la creazione di una alternativa credibile al governo della città”.

L’area politica che avrebbe dovuto contrapporsi alla sinistra è più che mai frantumata e lo scenario che si sta delineando  è, per usare un eufemismo, poco entusiasmante. “Il Centro-Destra va incontro ad un bagno di sangue – proseguono Cioni e Zattra – la cui unica nota positiva è che stando così le cose dal 26 di maggio questa classe politica dopo vent’anni di insuccessi più cercati che subiti dovrà assumersi le proprie responsabilità di fronte ai cittadini andando a casa una volta per tutte”.

Insomma - concludono i rappresentanti di SchioCittà Capoluogo -  “alla luce di tavoli e tavolini inconcludenti è per noi gioco facile sostenere che le Primarie avrebbero agevolato il Centro-Destra e tutte le opposizioni nel creare le condizioni adeguate per mettere nell'angolo le vecchie liturgie di partito e le macchiette, il cui unico scopo non è il bene della comunità scledense ma dinamiche che facciamo finta di non capire”.

Ufficio stampa

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