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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

A Schioland tra zingari e la litigiosità del centro-destra vince sempre la sinistra. Nulla cambia!

UN CENTRO-DESTRA BALCANIZZATO REGALA LA FASCIA DI SINDACO A TOMASI. SE NON SI RILASSANO TROPPO I COMPAGNI HANNO LA PARTITA IN TASCA
 
Ebbene! Ad oggi il cosiddetto fronte che si oppone alla sinistra è composto da: Alessandro Gori (Lega + civiche), Marco Tolettini (Forza italia), Marco Schiavon (Movimento Rivoluzionare Schio) e Valter Orsi (Noi Cittiadini + altre civiche).  
Insomma, per quanto dicano alcuni di questi soggetti, tutti provengono dalla medesima area politica anche se alcuni recitano la parte dei verginelli. Il centro-Destra, quindi, si presenta ai nastri di partenza balcanizzata senza nessuna chance credibile di convincere gli scledensi della bontà dei rispettivi progetti (quali poi?). 
A costoro si aggiunge Marco Vantin (5 Stelle), il quale probabilmente si giocherà la sfida per il ballottaggio con Orsi. 
Si profila quindi lo scenario peggiore previsto in tempi non sospetti ma che nel contempo avevamo cercato di scongiurare per evitare di regalare al Pd di Tomasi una vittoria che, a questo punto, definire scontata è un eufemismo. Hanno prevalso i personalismi e la cecità creando un capolavoro politico propedeutico a spianare la strada per un altro decennio di guida della città al Pd; chi si illude che al ballottaggio sarà possibile capovolgere questo scenario funesto o è in malafede o ha dei seri problemi a dare una lettura ai fondamentali più banali della politica. 
A questo punto non ci resta di attendere sulla riva del fiume che il passaggio del cadavere di questo Centro-Destra ci passi accanto. 
Per altri due mesi saremo costretti a sentire la puzza di muffa e di vecchio che - per inciso - non contraddistingue solo la sinistra, ma dal 26 di maggio proseguiremo nel lavoro di edificazione di un altro Centro-Destra, nel quale i parrucconi e le vecchie logiche da sottoscala non avranno più cittadinanza.

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