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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Pesce d'aprile...Anche no!

LA NUOVA VICENZA: SCHIO, CIONI SI ALLEA CON IL PD? PESCE D'APRILE!


1 Aprile, giornata con licenza di scherzo: è il giorno del tradizionale pesce d’aprile. A schio la corsa per le amministrative potrebbe sembrare già di suo una beffa: ci sono la bellezza di otto candidati a sindaco. A sinistra ci sono Dario Tomasi, presidente del consiglio comunale e vincitore delle primarie del Pd, e la giovanissima (21 anni) Giulia Bisogni di Rifondazione Comunista, mentre si parla dell’imprenditrice Daniela Rader per Scelta Civica, Udc e Fermare il Declino. Fuori dallo schema bipolare il Movimento Cinque Stelle con Marco Vantin e la civica Rivoluzionare Schio con Marco Schiavon.
Ma è nel centrodestra che non si sa se ridere o se piangere: a gareggiare per succedere all’attuale sindaco Luigi Dalla Via (Pd) si sfidano ben tre personalità: Alessandro Gori della Lega Nord (con civici e indipendentisti di “Per Schio nel Veneto indipendente” al seguito); l’ex capogruppo consiliare leghista Valter Orsi con la civica “Noi Cittadini”, Veneto Stato e un’altra formazione locale; infine Marco Tolettini, con Forza Italia e il gruppo del tosiano Luigi Santi. Più balcanizzato di così, il centrodestra scledense, si muore.
E per riderci su, l’esponente storico della destra più a destra di Schio, l’ex pidiellino Alex Cioni, oggi si è inventato il suo personale pesce d’aprile: sul proprio blog ha pubblicato un falso lancio Ansa in cui dà se stesso e il gruppo a lui vicino in possibile alleanza col Pd. Un modo per prendersi gioco, ci spiega lui stesso, dell’attitudine «suicida» del centrodestra del suo Comune. Come dire: già che ci siamo, stringiamo direttamente un bel patto col centrosinistra e non pensiamoci più. Per il resto, taglia corto, «mi divertiva pigliare per il culo destra e sinistra». Qui sotto il testo della finta notizia.

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