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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Pesce d'aprile...Anche no!

LA NUOVA VICENZA: SCHIO, CIONI SI ALLEA CON IL PD? PESCE D'APRILE!


1 Aprile, giornata con licenza di scherzo: è il giorno del tradizionale pesce d’aprile. A schio la corsa per le amministrative potrebbe sembrare già di suo una beffa: ci sono la bellezza di otto candidati a sindaco. A sinistra ci sono Dario Tomasi, presidente del consiglio comunale e vincitore delle primarie del Pd, e la giovanissima (21 anni) Giulia Bisogni di Rifondazione Comunista, mentre si parla dell’imprenditrice Daniela Rader per Scelta Civica, Udc e Fermare il Declino. Fuori dallo schema bipolare il Movimento Cinque Stelle con Marco Vantin e la civica Rivoluzionare Schio con Marco Schiavon.
Ma è nel centrodestra che non si sa se ridere o se piangere: a gareggiare per succedere all’attuale sindaco Luigi Dalla Via (Pd) si sfidano ben tre personalità: Alessandro Gori della Lega Nord (con civici e indipendentisti di “Per Schio nel Veneto indipendente” al seguito); l’ex capogruppo consiliare leghista Valter Orsi con la civica “Noi Cittadini”, Veneto Stato e un’altra formazione locale; infine Marco Tolettini, con Forza Italia e il gruppo del tosiano Luigi Santi. Più balcanizzato di così, il centrodestra scledense, si muore.
E per riderci su, l’esponente storico della destra più a destra di Schio, l’ex pidiellino Alex Cioni, oggi si è inventato il suo personale pesce d’aprile: sul proprio blog ha pubblicato un falso lancio Ansa in cui dà se stesso e il gruppo a lui vicino in possibile alleanza col Pd. Un modo per prendersi gioco, ci spiega lui stesso, dell’attitudine «suicida» del centrodestra del suo Comune. Come dire: già che ci siamo, stringiamo direttamente un bel patto col centrosinistra e non pensiamoci più. Per il resto, taglia corto, «mi divertiva pigliare per il culo destra e sinistra». Qui sotto il testo della finta notizia.

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