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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Pesce d'aprile...Anche no!

LA NUOVA VICENZA: SCHIO, CIONI SI ALLEA CON IL PD? PESCE D'APRILE!


1 Aprile, giornata con licenza di scherzo: è il giorno del tradizionale pesce d’aprile. A schio la corsa per le amministrative potrebbe sembrare già di suo una beffa: ci sono la bellezza di otto candidati a sindaco. A sinistra ci sono Dario Tomasi, presidente del consiglio comunale e vincitore delle primarie del Pd, e la giovanissima (21 anni) Giulia Bisogni di Rifondazione Comunista, mentre si parla dell’imprenditrice Daniela Rader per Scelta Civica, Udc e Fermare il Declino. Fuori dallo schema bipolare il Movimento Cinque Stelle con Marco Vantin e la civica Rivoluzionare Schio con Marco Schiavon.
Ma è nel centrodestra che non si sa se ridere o se piangere: a gareggiare per succedere all’attuale sindaco Luigi Dalla Via (Pd) si sfidano ben tre personalità: Alessandro Gori della Lega Nord (con civici e indipendentisti di “Per Schio nel Veneto indipendente” al seguito); l’ex capogruppo consiliare leghista Valter Orsi con la civica “Noi Cittadini”, Veneto Stato e un’altra formazione locale; infine Marco Tolettini, con Forza Italia e il gruppo del tosiano Luigi Santi. Più balcanizzato di così, il centrodestra scledense, si muore.
E per riderci su, l’esponente storico della destra più a destra di Schio, l’ex pidiellino Alex Cioni, oggi si è inventato il suo personale pesce d’aprile: sul proprio blog ha pubblicato un falso lancio Ansa in cui dà se stesso e il gruppo a lui vicino in possibile alleanza col Pd. Un modo per prendersi gioco, ci spiega lui stesso, dell’attitudine «suicida» del centrodestra del suo Comune. Come dire: già che ci siamo, stringiamo direttamente un bel patto col centrosinistra e non pensiamoci più. Per il resto, taglia corto, «mi divertiva pigliare per il culo destra e sinistra». Qui sotto il testo della finta notizia.

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