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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

A Pasqua e Pasquetta? Stiamo all'aria aperta e in famiglia

ALEX CIONI E MATTIA IERARDI (FDI-AN VICENZA): BASTA APERTURE DOMENICALI DEI NEGOZI, SI ALLE APERTURE IN REGIME DI DEROGA. LA PASQUA IN FAMIGLIA E’ UN SACROSANTO DIRITTO


Sono quasi 200 le firme arrivate sulla scrivania del direttore del “Grifone Shopping Center” che i lavoratori e le lavoratrici del centro commerciale hanno voluto depositare per protestare contro l’apertura prevista il giorno del Lunedì di Pasquetta.

Infatti con l’avvicinarsi delle festività Pasquali centinaia di persone non potranno godere del ponte di Pasquetta visto che i centri commerciali della provincia di Vicenza resteranno aperti.

“Le commesse del Grifone hanno ragione da vendere” – sottolineano Alex Cioni e Mattia Ierardi del coordinamento provinciale di FdI-Alleanza Nazionale.

“Da quando è entrata in vigore le liberalizzazione degli orari e delle aperture dei negozi voluta dal Governo Monti nel 2012, tutto il comparto del commercio, in particolare i negozi di vicinato e le piccole botteghe, hanno subito un’ulteriore penalizzazione non solo in termini di ricchezza ma anche in termini di qualità della vita per i lavoratori” – spiegano Cioni e Ierardi.

“Comprendiamo le ragioni della proprietà ma comprendiamo di più le motivazioni dei lavoratori e della lavoratrici”, tant’è che Cioni e Ierardi ritengono fondamentale che il Parlamento legiferi in modo tale da ripristinare un tetto massimo di aperture domenicali annue con deroghe alle vere città turistiche e d’arte.

“Ci stiamo muovendo in questa direzione anche con i nostri parlamentari” – assicurano i due esponenti di Fd’I-An – “l’obiettivo non secondario è di sensibilizzare anche le altre forze politiche per arrivare alla presentazione di una proposta di legge che riconsegni alle Regioni la competenza a regolamentare la disciplina degli orari nell’ambito del commercio. Cosa che consentirà il ripristino di una disciplina più equilibrata e adatta alle esigenze delle realtà territoriali”.




Ufficio stampa