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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Napolitano/Monti, il segreto di Pulcinella

LE FORZATE DIMISSIONI DI BERLUSCONI SONO STATE STUDIATE A TAVOLINO PERCHE' NON ERA GENUFLESSO ALLE CONSORTERIE EUROCRATICHE


Il Financial Times ha dedicato una pagina alle anticipazioni sui contenuti del libro di Friedman Ammazziamo il gattopardo, apparse anche sulla stampa italiana, dove si fa riferimento dei colloqui di Napolitano nell'estate 2011 con Mario Monti durante la fase precedente la nomina dell'allora presidente della Bocconi a premier dopo l'uscita di scena forzata di Silvio Berlusconi nel novembre 2011.

Queste sono notizie che non possono che suscitare forti dubbi sul modo di interpretare il ruolo di Presidente della Repubblica da parte di Giorgio Napolitano spiega lon. Sergio Berlato.

Le rivelazioni di queste ore rafforzano i dubbi che già avevamo in quei giorni precisa leurodeputato dal momento che i segnali che giungevano, dal famigerato spread fino agli attacchi dei mercati finanziari contro lItalia, parevano indicare una precisa volontà di sostituire il Capo del governo, legittimato dal voto di milioni di italiani, con una figura etero diretta dalle lobby finanziarie.

Berlato interviene polemicamente anche con il Movimento 5 Stelle che oggi attacca il Presidente della Repubblica pretendendone la messa in stato daccusa per il ruolo svolto nella nascita del governo Monti,  eppure ricorda leuroparlamentare vicentino in quellestate del 2011 era stato  proprio Beppe Grillo a chiedere a Napolitano di intervenire affinché congedasse Berlusconi per sostituirlo con una figura di profilo istituzionale e svincolata dai partiti.

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