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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Napolitano/Monti, il segreto di Pulcinella

LE FORZATE DIMISSIONI DI BERLUSCONI SONO STATE STUDIATE A TAVOLINO PERCHE' NON ERA GENUFLESSO ALLE CONSORTERIE EUROCRATICHE


Il Financial Times ha dedicato una pagina alle anticipazioni sui contenuti del libro di Friedman Ammazziamo il gattopardo, apparse anche sulla stampa italiana, dove si fa riferimento dei colloqui di Napolitano nell'estate 2011 con Mario Monti durante la fase precedente la nomina dell'allora presidente della Bocconi a premier dopo l'uscita di scena forzata di Silvio Berlusconi nel novembre 2011.

Queste sono notizie che non possono che suscitare forti dubbi sul modo di interpretare il ruolo di Presidente della Repubblica da parte di Giorgio Napolitano spiega lon. Sergio Berlato.

Le rivelazioni di queste ore rafforzano i dubbi che già avevamo in quei giorni precisa leurodeputato dal momento che i segnali che giungevano, dal famigerato spread fino agli attacchi dei mercati finanziari contro lItalia, parevano indicare una precisa volontà di sostituire il Capo del governo, legittimato dal voto di milioni di italiani, con una figura etero diretta dalle lobby finanziarie.

Berlato interviene polemicamente anche con il Movimento 5 Stelle che oggi attacca il Presidente della Repubblica pretendendone la messa in stato daccusa per il ruolo svolto nella nascita del governo Monti,  eppure ricorda leuroparlamentare vicentino in quellestate del 2011 era stato  proprio Beppe Grillo a chiedere a Napolitano di intervenire affinché congedasse Berlusconi per sostituirlo con una figura di profilo istituzionale e svincolata dai partiti.

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