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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Articolo di Thieneonline a margine dell'invito alla tavola rotonda di SchioCittà-Capoluogo

SCHIO. ULTIMA CHANCE PER IL CENTRODESTRA: “SENZA ACCORDO LA SINISTRA AVRA' CAMPO LIBERO"

Il centrodestra di Schio ha le ore contate. E domani potrebbe essere una giornata decisiva per la sua esistenza. L’appello lanciato dal  Movimento Civico Schio Città Capoluogo per creare un gruppo compatto di centrodestra in grado di contrastare

il regnante e organizzato centrosinistra cittadino, non ha avuto riscontro e se domani non ci sarà una squadra compatta e forte la sinistra vincerà per abbandono del rivale.
Lo spiega senza mezzi termini Alex Cioni, ex coordinatore del Pdl e portavoce del movimento, nato proprio per unire il centrodestra ponendosi al di sopra dei vari gruppi politici di appartenenza. Con rammarico Cioni ha ammesso: “Le primarie del centrodestra sono state bocciate, per cui abbiamo organizzato una tavola rotonda per domani per valutare se il gruppo di centrodestra c’è ancora oppure no. Pensiamo che si possano ancora creare le necessarie condizioni per lavorare ad una squadra forte, ma dobbiamo compattarci al più presto e mettere in atto una strategia di lavoro”.
Che il centrodestra scledense fosse in netto svantaggio rispetto agli sfidanti lo si era capito già da alcuni mesi. L’attuale maggioranza è scesa in campo con le primarie già la settimana scorsa, dopo svariati incontri tra i 7 candidati nei quali erano stati discussi temi scottanti importanti per la città. Dal centrodestra finora non si era sentito un refolo di vento. Nessuna presa di posizione, nessuno scossone, nessun incontro pubblico. Niente di niente, il tipico atteggiamento di chi la battaglia l’ha già persa in partenza. 
“Ultimamente ci siamo fatti notare più per i litigi che per le proposte politiche – ha commentato Cioni –. E’ il momento di fare un passo indietro e guardarci in faccia mettendo da parte personalismi e vecchie ruggini. Per domani proponiamo un incontro aperto a tutti i rappresentanti delle attuali opposizioni, anche a quelli non presenti in Consiglio Comunale. Vogliamo un confronto aperto nel rispetto delle sensibilità di tutti. Ma – ha concluso – se non ci sono i presupposti per creare una squadra forte e compatta di centrodestra ce ne staremo a casa e lasceremo il campo libero al centrosinistra”.
di Anna Bianchini

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