Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Articolo di Thieneonline a margine dell'invito alla tavola rotonda di SchioCittà-Capoluogo

SCHIO. ULTIMA CHANCE PER IL CENTRODESTRA: “SENZA ACCORDO LA SINISTRA AVRA' CAMPO LIBERO"

Il centrodestra di Schio ha le ore contate. E domani potrebbe essere una giornata decisiva per la sua esistenza. L’appello lanciato dal  Movimento Civico Schio Città Capoluogo per creare un gruppo compatto di centrodestra in grado di contrastare

il regnante e organizzato centrosinistra cittadino, non ha avuto riscontro e se domani non ci sarà una squadra compatta e forte la sinistra vincerà per abbandono del rivale.
Lo spiega senza mezzi termini Alex Cioni, ex coordinatore del Pdl e portavoce del movimento, nato proprio per unire il centrodestra ponendosi al di sopra dei vari gruppi politici di appartenenza. Con rammarico Cioni ha ammesso: “Le primarie del centrodestra sono state bocciate, per cui abbiamo organizzato una tavola rotonda per domani per valutare se il gruppo di centrodestra c’è ancora oppure no. Pensiamo che si possano ancora creare le necessarie condizioni per lavorare ad una squadra forte, ma dobbiamo compattarci al più presto e mettere in atto una strategia di lavoro”.
Che il centrodestra scledense fosse in netto svantaggio rispetto agli sfidanti lo si era capito già da alcuni mesi. L’attuale maggioranza è scesa in campo con le primarie già la settimana scorsa, dopo svariati incontri tra i 7 candidati nei quali erano stati discussi temi scottanti importanti per la città. Dal centrodestra finora non si era sentito un refolo di vento. Nessuna presa di posizione, nessuno scossone, nessun incontro pubblico. Niente di niente, il tipico atteggiamento di chi la battaglia l’ha già persa in partenza. 
“Ultimamente ci siamo fatti notare più per i litigi che per le proposte politiche – ha commentato Cioni –. E’ il momento di fare un passo indietro e guardarci in faccia mettendo da parte personalismi e vecchie ruggini. Per domani proponiamo un incontro aperto a tutti i rappresentanti delle attuali opposizioni, anche a quelli non presenti in Consiglio Comunale. Vogliamo un confronto aperto nel rispetto delle sensibilità di tutti. Ma – ha concluso – se non ci sono i presupposti per creare una squadra forte e compatta di centrodestra ce ne staremo a casa e lasceremo il campo libero al centrosinistra”.
di Anna Bianchini

Articoli più letto dell'ultimo mese