Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

An. Errare humanum est, perseverare autem diabolicum

NO AI NOSTALGICI DI AN. SI PUO' PROVARE A RIPARTIRE MA DA UN ESAME CRITICO DELL'ESPERIENZA FINIANA
Alcuni elementi della Destra italiana (in particolare ex An) in questi giorni si sono riuniti per un confronto propedeutico a rilanciare un movimento unitario che esprima i valori e l'identità di un'area politica che attualmente soffre la (quasi) scomparsa dagli scenari politici che contano  
Da parte di alcuni di questi soggetti sono partite delle polemiche neanche tanto velate verso i "Fratelli d'Italia" di Giorgia Meloni accusati di pensare al proprio orticello e non ad un progetto ambizioso e di più ampio respiro. Può darsi sia così. 
Del resto è una caratteristica endemica di tutta un'area politica che sta rischiando di scomparire dal panorama nazionale, ma è anche vero che per costruire un nuovo soggetto politico credibile, che ridia entusiasmo a tutta una comunità orfana di una casa comune,  questi signori devono essere coscienti - prima di ogni altra cosa - della intrinseca necessità di partire da una profonda e severa analisi autocritica dalla quale poi sarà (forse) possibile gettare le basi per un confronto che si strutturi in modo orizzontale privilegiando i contenuti e quelle idee di cui il nostro tempo ha urgentemente bisogno per aggredire l'inesorabile declino cui l'Italia sembra essere destinata.
Quel che ritengo lapalissiano, è che le risposte di cui la nazione ha bisogno non possono essere le medesime che la classe dirigente aennista diede nel recente passato avvallando lo status quo liberal-liberista e mercatista ( è noto che sui grandi temi come lavoro, globalizzazione, sovranità, euro etc, An perse una grande occasione), perché troppo impegnata a difendere le proprie posizioni di rendita e la gestione dello status quo. 
Senza queste premesse, il rischio è di creare un surrogato di An, buono forse per garantire uno strapuntino a qualche ex parlamentare, ma che oggettivamente risulterebbe un prodotto assai peggiore dell'originale. 
Personalmente poi, mi sento di avere poco a che spartire con soggetti finiani alla Bocchino, Urso e company. Comunque sia staremo a vedere quali saranno gli sviluppi di questa operazione.

Alex Cioni 

Articoli più letto dell'ultimo mese