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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

La prima casa non è un lusso

LA CANCELLAZIONE DELL'IMU SULLA PRIMA CASA NON E' UN REGALO AI RICCHI
"Il richiamo, stucchevole, alla necessita' di far pagare l'Imu sulle case di lusso e' frutto di una visione demagogica e volutamente distorta di questa tassa ingiusta per le famiglie e depressiva per l'economia. 
Solo il 7,2% del gettito Imu prima casa e' versato da contribuenti con reddito superiore ai 75 mila euro". 
Lo afferma il presidente dei deputati del Pdl, Renato Brunetta, ricordando che "nel maggio 2008 al primo Consiglio dei ministri il governo Berlusconi ha cancellato l'Ici, come si era impegnato a fare durante la campagna elettorale, mantenendola per le sole case di lusso (classe catastale A1), per le ville (classe A8) e per palazzi e castelli (A9) destinati a abitazione principale. E su questa linea intende rimanere".

"Si trattava di circa 52 mila unita' immobiliari con un gettito per il fisco di circa 72 milioni di euro. Sostenere che la cancellazione dell'Imu e' un regalo ai piu' ricchi -dice Brunetta- e' mistificazione della realta' e strumentalizzazione dell'incertezza e della preoccupazione che le famiglie italiane vivono per la riduzione del reddito disponibile e per la perdita di valore del loro piccolo patrimonio immobiliare a causa dell'Imu".

"Al contrario - prosegue - e' necessario aggiornare gli estimi catastali, per evitare le distorsioni che, uscite con l'Ici, sono rientrate con l'Imu del governo Monti. Non si spiega altrimenti il fatto che a Roma il versamento medio sia stato nel 2012 di 537 euro e a Milano di 292 euro. Non risulta infatti a nessuno che le famiglie di Roma siano due volte piu' ricche che a Milano".

"Nel 2008 sempre a Roma - conclude Brunetta - erano censite 2.156 case di classe A1, e' evidente che il loro numero potrebbe essere ben piu' alto. Siamo pronti a discutere sulle forme di tutela dei piu' deboli e a fare la nostra parte per condividere una corretta definizione di casa di lusso, non siamo pero' disponibili a far passare sotto silenzio il tentativo di chi getta benzina sul fuoco con dichiarazioni tanto inconcludenti quanto da incompetenti".

Il Mattinale

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