L a riqualificazione dell'area ex Lanerossi rappresenta senza dubbio una grande opportunità per Schio. Parliamo di un'area abbandonata e degradata da decenni che finalmente potrà tornare a vivere grazie a un importante investimento privato. In primo luogo va riconosciuto l'impegno della proprietà che si farà carico non solo della demolizione dei fabbricati ormai irrecuperabili, ma anche della complessa e costosa bonifica ambientale dei terreni, un intervento che porterà benefici all'intera città. Abbiamo inoltre apprezzato la riduzione delle volumetrie rispetto alle previsioni originarie e la scelta di recuperare un'area già urbanizzata senza consumare nuovo suolo. Detto questo, il dibattito non può fermarsi al progetto del privato. La vera sfida inizia ora e riguarda la parte pubblica dell'intervento. Oggi, infatti, manca completamente una linea di indirizzo dell'Amministrazione comunale sul futuro del patrimonio storico di proprietà del Comune che, ogge...
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Mobilitarsi per evitare la smobilitazione delle comunità collinari e montane
ALEX CIONI (PDL-SCHIO): PER IL TRETTO PREDISPORRE DELLE FERMATE DEI BUS CHE ARRIVINO NEI PUNTI NEVRALGICI DELLA CITTA’
I disagi per chi risiede
nella zona collinare del Tretto aumentano non solo dopo la chiusura
dell'ufficio postale di S.Ulderico ma anche per la progressiva chiusura di
locali pubblici.
Nelle frazioni
collinari del Comune di Schio la presenza di esercizi commerciali sono una
risorsa, non solo dal punto di vista economico, ma anche dal punto di vista
sociale perché svolgono la funzione di veri e propri punti di riferimento per
la cittadinanza costituendo dei fondamentali servizi per le comunità.
In questi
ultimi anni, sono stati chiusi numerosi esercizi commerciali con le connesse
conseguenze negative per i residenti obbligati a spostarsi per acquistare
prodotti di vario genere.
“La realtà del Tretto è una questione
obiettivamente complessa ma che in questi anni è stata affrontata con approssimazione
dall’Amministrazione comunale vista l’assenza di impegni seri e precisi volti a
rilanciare dal punto di vista anche attrattivo una realtà collinare e montana
dalle indiscutibili potenzialità – spiega Alex Cioni, Coordinatore vicario del
Pdl di Schio.
Per l’esponente del Pdl è urgente “individuare
delle soluzioni immediate finalizzate ad
alleviare alcuni problemi, almeno per i residenti più anziani”. Cioni quindi
propone all’Amministrazione di rivedere il piano del trasporto pubblico urbano
che interessa tutta la zona del Tretto.
“Penso sia fattibile – continua Cioni - realizzare
un prolungamento delle 3 linee attuali
per consentire ai cittadini del Tretto di raggiungere alcuni punti centrali
della città con delle fermate supplementari nei pressi del Municipio,
dell’ufficio postale che si trova vicino all’agenzia delle Entrate, e alla
stazione ferroviaria. Per raggiungere questo traguardo – conclude Cioni – credo
sia sufficiente che il percorso delle tre linee già attive prevedano il
passaggio in questi punti nevralgici della città prima di terminare la corsa in
Piazzale Divisione Acqui”.
L’addetto stampa
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