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  L a riqualificazione dell'area ex Lanerossi rappresenta senza dubbio una grande opportunità per Schio. Parliamo di un'area abbandonata e degradata da decenni che finalmente potrà tornare a vivere grazie a un importante investimento privato. In primo luogo va riconosciuto l'impegno della proprietà che si farà carico non solo della demolizione dei fabbricati ormai irrecuperabili, ma anche della complessa e costosa bonifica ambientale dei terreni, un intervento che porterà benefici all'intera città. Abbiamo inoltre apprezzato la riduzione delle volumetrie rispetto alle previsioni originarie e la scelta di recuperare un'area già urbanizzata senza consumare nuovo suolo. Detto questo, il dibattito non può fermarsi al progetto del privato.  La vera sfida inizia ora e riguarda la parte pubblica dell'intervento. Oggi, infatti, manca completamente una linea di indirizzo dell'Amministrazione comunale sul futuro del patrimonio storico di proprietà del Comune che, ogge...

Libertà è partecipazione

 
ALEX CIONI (PDL-SCHIO): NUOVO OSPEDALE, GIUSTA LA RICHIESTA DEI CITTADINI DI PRETENDERE CHIAREZZA SUL CONTRATTO DI PROJECT FINANCING

Nuovo polo ospedaliero alto vicentino
L'altra sera in consiglio comunale si è discusso della proposta di ordine del giorno di un gruppo di cittadini riuniti attorno all’Associazione Communitas in merito ad alcuni aspetti relativi alla costruzione e alla gestione del nuovo ospedale.
Il documento presentato dall’associazione è stato votato dalla maggioranza di centro-sinistra ma ha visto l’astensione della Lega Nord e il voto contrario del Pdl.
“In questi anni alcuni consiglieri del centro-destra hanno vestito i panni della stampella a sostegno della maggioranza – spiega il Coordinatore vicario del Pdl Alex Cioni - ma ora, che sul dibattuto tema dell’ospedale si poteva trovare una convergenza politica, la stampella è venuta meno. Almeno su questo tema”.
L’esponente del Pdl condividele critiche mosse da più parti nei confronti del project financing considerato come “uno strumento finanziario del tutto sbilanciato a favore delle aziendeprivate”, sospettando che per alcuni consiglieri comunali sia prevalso l’ordine di scuderia “di non disturbare il grande manovratore”, piuttosto che “il dovere civico, prima che politico, di aderire alla domanda di molti concittadini che sulla questione reclamano semplicemente chiarezza”. 

L’addetto stampa