Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

Sicurezza a Santa Maria in Valle, depositata un’interrogazione al sindaco sul fatto di sabato sera. Cioni (FdI): L’area verde e la zona consacrata non diventi una zona franca in mano ai balordi

I l capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha depositato una interrogazione urgente a risposta scritta al Sindaco Cristina Marigo a seguito delle segnalazioni ricevute all’intervento delle Forze dell’Ordine avvenuto nella serata di sabato scorso nell’area della chiesetta di Santa Maria in Valle, in via Grumi dei Frati. L’esponente di Fratelli d’Italia fa sapere che in orario serale la chiesetta è diventata un abituale ritrovo di gruppi di persone con frequenti episodi di bivacco, consumo di bevande alcoliche, schiamazzi e disturbo della quiete pubblica, fra l’altro in un contesto che non si concilia con il rispetto che si dovrebbe tenere ad un luogo di culto regolarmente consacrato. “Sto ricevendo numerose lamentele e io stesso ho avuto modo di appurare personalmente la presenza di soggetti composti in larga parte da cittadini stranieri che utilizzano l’area verde come se fosse il salotto di casa propria - spiega Cioni. È chiaro che non spetta a me ricostruire le responsabilità dei...

Corteo in centro la domenica prima di Natale? Cioni: “Manifestare è un diritto, penalizzare la città no. No al corteo nel centro storico”

Sull’annunciato corteo di domenica organizzato dal centro sociale Arcadia nel centro storico, interviene il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Alex Cioni.

Domenica il centro storico vedrà, per l’ennesima volta, un corteo pro-Pal organizzato dai collettivi del centro sociale Arcadia. Da quanto risulta, il percorso autorizzato prevede il passaggio per via Pasini e via Pasubio.
Il diritto a manifestare è sacrosanto e non viene messo in discussione da nessuno, ma alla luce di quanto accaduto appena tre settimane fa, con i tafferugli tra gli attivisti del centro sociale e le forze di polizia, il tema dell’ordine pubblico non è affatto una preoccupazione peregrina. È davvero impossibile imporre a questi soggetti prescrizioni serie per evitare disagi alla città nell’ultima domenica prima di Natale?
Anche i negozianti sono lavoratori. Hanno il diritto di poter lavorare e incassare qualcosa in un periodo fondamentale per le loro attività. Un corteo nel cuore del centro storico rischia invece di allontanare famiglie e cittadini, spingendoli magari a fare acquisti altrove, nella vicina Thiene.
In trent'anni di attivismo politico a destra ho organizzato molte manifestazioni e, per molto meno, mi sono state imposte prescrizioni stringenti, fino al divieto di corteo e all’obbligo del presidio fisso. Ora, il sindaco non può vietare i cortei – la competenza è della Questura – ma può e deve intercedere con Questore e Prefetto per far evidenziare le esigenze della città e tutelarne gli interessi.
Capisco che il sindaco Marigo e la sua maggioranza siano in difficoltà nel prendere una posizione netta contro questo tipo di iniziative, visto che è anche grazie alle loro scelte se questi soggetti sono ancora ben radicati in città, dopo un bando costruito su misura per l’affidamento del capannone comunale di via Lago di Tovel, ma una volta tanto dia dimostrazione di essere il sindaco di tutta la città, non di una parte.
Come capogruppo di Fratelli d’Italia chiedo pubblicamente alle autorità competenti, ciascuno per le proprie responsabilità, di intervenire affinché venga tutelato il diritto di Schio a vivere una domenica natalizia serena, senza cortei, cori e tensioni nel cuore del centro storico. La città, i cittadini e le attività economiche vengono prima di tutto.

Articoli più letto dell'ultimo mese