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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

Schio: quando la percezione di insicurezza diventa realtà. Ragazza segnala una molestia in orario serale dentro il parcheggio interrato.

Alla fine di luglio, una ragazza ha segnalato un episodio avvenuto nel parcheggio sotterraneo di piazza Borsellino. La ragazza, mentre stava tornando alla propria auto, è stata avvicinata da una persona di colore che, insistendo per ottenere denaro, le ha impedito di chiudere la portiera. 
Solo l’intervento di una persona le ha permesso di allontanarsi. Per fortuna non ci sono state conseguenze più gravi, ma indubbiamente si è trattato di un fatto che ha generato disagio e senso di insicurezza in chi lo ha vissuto.

Eppure, ogni volta che si sollevano preoccupazioni su episodi di questo tipo, arriva la solita risposta:È solo una percezione errata. Non c’è da preoccuparsi. Chi ne parla fa allarmismo”.
Per come la vedo io mettere la testa sotto la sabbia non è una strategia. È una resa.
Non si tratta di creare panico, ma di ascoltare i cittadini e affrontare i problemi con risolutezza. Perché la sicurezza non è solo questione di statistiche o di reati denunciati, ma anche - e soprattutto - di percezione diffusa, che è quella che guida le scelte quotidiane delle persone: tra cui dove parcheggiare, se uscire la sera, e se far girare i propri figli in centro storico.
Se dopo anni, nelle scorse settimane, è stato finalmente rimesso in funzione uno dei due ascensori (bene!), è ora necessario riqualificare l’intero parcheggio interrato sotto piazza Borsellino: va ripulito a fondo e reso pienamente fruibile e sicuro.
Lo diciamo da tempo, ma si è preferito riportare le auto in piazza Statuto, con il risultato di rovinare in pochi mesi la pavimentazione in porfido, pietra d'Istria e trachite.

Un primo passo concreto sarebbe di modificare l’accordo con la società privata a cui è stata affidata la gestione del parcheggio di via Dalla Costa, imponendo non solo un approccio meno fiscale verso chi sfora di pochi minuti il pagamento della sosta in centro, ma anche la presenza di un addetto come figura di presidio fisso dell’area.
Non si può continuare a minimizzare o a liquidare tutto come semplice “percezione”. 
La sicurezza urbana è un diritto di tutti e serve più presenza, più manutenzione e più attenzione.


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