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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Ferrovia. Sulla Schio Vicenza replica del capogruppo scledense di Fratelli d'Italia al propagandista Cunegato lanciato nella sua campagna per le elezioni regionali


In merito alle recenti dichiarazioni del consigliere Carlo Cunegato sull'elettrificazione della tratta ferroviaria Schio–Vicenza, il dirigente provinciale e capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Schio, Alex Cioni, ritiene opportuno intervenire per chiarire alcuni aspetti fondamentali del dibattito.

Per Cioni, le affermazioni di Cunegato omettono di dire che la priorità assoluta per rendere davvero competitiva la linea non sta tanto nella tecnologia dei treni, quanto nell’eliminazione dei passaggi a livello, che rappresentano i veri ostacoli alla riduzione del tempo di percorrenza della tratta dagli attuali 42 minuti ai 30 previsti dal piano di ristrutturazione.
La questione, però, è ferma da anni a causa del dibattito politico interno alle amministrazioni comunali, che non hanno ancora individuato una soluzione per i due passaggi a livello più critici da superare: quello di Anconetta a Vicenza e quello di via dell’Industria a Schio" - spiega Cioni.

Per l’esponente di Fratelli d’Italia sta tutto qui il vero nodo da sciogliere, perché solo con la soppressione dei passaggi a livello sarà possibile ridurre i tempi di percorrenza dagli attuali 42 minuti a circa mezz’ora.
“Quanto all’elettrificazione - sottolinea Cioni - resta indubbiamente la scelta più completa e moderna per il futuro della tratta. Tuttavia, con l’arrivo dei nuovi treni ibridi, il problema dell’attuale alimentazione a gasolio perde parte della sua drammaticità, poiché esistono già soluzioni tecnologiche capaci di garantire maggiore sostenibilità e minori emissioni”.

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