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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Ferrovia. Sulla Schio Vicenza replica del capogruppo scledense di Fratelli d'Italia al propagandista Cunegato lanciato nella sua campagna per le elezioni regionali


In merito alle recenti dichiarazioni del consigliere Carlo Cunegato sull'elettrificazione della tratta ferroviaria Schio–Vicenza, il dirigente provinciale e capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Schio, Alex Cioni, ritiene opportuno intervenire per chiarire alcuni aspetti fondamentali del dibattito.

Per Cioni, le affermazioni di Cunegato omettono di dire che la priorità assoluta per rendere davvero competitiva la linea non sta tanto nella tecnologia dei treni, quanto nell’eliminazione dei passaggi a livello, che rappresentano i veri ostacoli alla riduzione del tempo di percorrenza della tratta dagli attuali 42 minuti ai 30 previsti dal piano di ristrutturazione.
La questione, però, è ferma da anni a causa del dibattito politico interno alle amministrazioni comunali, che non hanno ancora individuato una soluzione per i due passaggi a livello più critici da superare: quello di Anconetta a Vicenza e quello di via dell’Industria a Schio" - spiega Cioni.

Per l’esponente di Fratelli d’Italia sta tutto qui il vero nodo da sciogliere, perché solo con la soppressione dei passaggi a livello sarà possibile ridurre i tempi di percorrenza dagli attuali 42 minuti a circa mezz’ora.
“Quanto all’elettrificazione - sottolinea Cioni - resta indubbiamente la scelta più completa e moderna per il futuro della tratta. Tuttavia, con l’arrivo dei nuovi treni ibridi, il problema dell’attuale alimentazione a gasolio perde parte della sua drammaticità, poiché esistono già soluzioni tecnologiche capaci di garantire maggiore sostenibilità e minori emissioni”.

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