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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

SCHIO, INDAGINE SULL'ATTIVITA' SVOLTA DALLA POLIZIA LOCALE. IL CONSIGLIERE ALEX CIONI: NEI VARI AMBITI DI SICUREZZA DEI CITTADINI, L'APPORTO DELLA MUNICIPALE E' FONDAMENTALE



Negli ultimi anni abbiamo constatato quanto sia importante l’apporto in città della Polizia Locale, tenuto conto che fino a qualche mese fa la presenza delle forze dell’ordine statali era obiettivamente carente nel presidio territoriale" – esordisce così l’esponente di Fratelli d’Italia e capogruppo in consiglio comunale di SchioCittà Capoluogo a margine di una interrogazione al sindaco sull’attività svolta dagli agenti del comandante Giovanni Scarpellini negli ultimi 5 anni.
L'esponente di Fratelli d'Italia sottolinea che con all'arrivo del nuovo comandante della Compagnia dei carabinieri di Schio, vi sia stato un cambio di rotta molto importante per la città "con una presenza dell'Arma più visibile anche in strada e che presumibilmente darà modo alla Polizia Locale di occuparsi prioritariamente dei compiti che rientrano nelle sue prerogative". "Del resto - spiega Cioni - la Polizia Locale agisce all’interno di un perimetro normativo preciso e nell’ambito di direttive impartite dal sindaco, oltre agli accordi stipulati tra la Autorità Provinciale di pubblica sicurezza ed il Comune". 

A margine di queste considerazioni, il consigliere vuole conoscere nel dettaglio le azioni svolte dagli agenti nei vari ambiti a loro attribuiti negli ultimi 5 anni "in modo da avere contezza sullo stato di salute della nostra Polizia Locale che è riuscita a mantenere un buon livello di presidio del territorio, nonostante i problemi di organico sopravvenuti negli ultimi anni”.
Nel ricordare di essere in attesa da più di anno dei dati certificati sui reati segnalati in città nel 2020 e 2021, Cioni evidenzia come una scelta politica fondamentale per la sicurezza dei cittadini "investire nella Polizia Locale per assicurare una maggiore presenza nei quartieri periferici, oltre che in centro storico dove la presenza di agenti in divisa è fortemente richiesta dai cittadini come dagli operatori economici”.

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