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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SCHIO, INDAGINE SULL'ATTIVITA' SVOLTA DALLA POLIZIA LOCALE. IL CONSIGLIERE ALEX CIONI: NEI VARI AMBITI DI SICUREZZA DEI CITTADINI, L'APPORTO DELLA MUNICIPALE E' FONDAMENTALE



Negli ultimi anni abbiamo constatato quanto sia importante l’apporto in città della Polizia Locale, tenuto conto che fino a qualche mese fa la presenza delle forze dell’ordine statali era obiettivamente carente nel presidio territoriale" – esordisce così l’esponente di Fratelli d’Italia e capogruppo in consiglio comunale di SchioCittà Capoluogo a margine di una interrogazione al sindaco sull’attività svolta dagli agenti del comandante Giovanni Scarpellini negli ultimi 5 anni.
L'esponente di Fratelli d'Italia sottolinea che con all'arrivo del nuovo comandante della Compagnia dei carabinieri di Schio, vi sia stato un cambio di rotta molto importante per la città "con una presenza dell'Arma più visibile anche in strada e che presumibilmente darà modo alla Polizia Locale di occuparsi prioritariamente dei compiti che rientrano nelle sue prerogative". "Del resto - spiega Cioni - la Polizia Locale agisce all’interno di un perimetro normativo preciso e nell’ambito di direttive impartite dal sindaco, oltre agli accordi stipulati tra la Autorità Provinciale di pubblica sicurezza ed il Comune". 

A margine di queste considerazioni, il consigliere vuole conoscere nel dettaglio le azioni svolte dagli agenti nei vari ambiti a loro attribuiti negli ultimi 5 anni "in modo da avere contezza sullo stato di salute della nostra Polizia Locale che è riuscita a mantenere un buon livello di presidio del territorio, nonostante i problemi di organico sopravvenuti negli ultimi anni”.
Nel ricordare di essere in attesa da più di anno dei dati certificati sui reati segnalati in città nel 2020 e 2021, Cioni evidenzia come una scelta politica fondamentale per la sicurezza dei cittadini "investire nella Polizia Locale per assicurare una maggiore presenza nei quartieri periferici, oltre che in centro storico dove la presenza di agenti in divisa è fortemente richiesta dai cittadini come dagli operatori economici”.

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