Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Eccidio di Schio, anche quest'anno nel 18° anniversario del Patto di Concordia Civica va in scena la fiera dell'ipocrisia


Quest’oggi si celebra il 18° Anniversario della firma della "Dichiarazione sui valori della Concordia Civica".
Invece andrà in scena la fiera dell’ipocrisia.
Il cosiddetto “Patto di Concordia” avrebbe dovuto chiudere le diatribe politiche sulle vicende dell’eccidio di Schio, invece, dopo la gazzarra promossa negli ultimi anni dalla sinistra antagonista, Anpi e centri sociali in concomitanza della messa ufficiale in duomo il 7 luglio (circostanze che nel 2020 videro degli scontri con la Polizia), il rito religioso viene svolto in forma privata facendo venire meno il punto cardine del Patto.
Dopo la scelta di quel che resta dei famigliari delle vittime dell'eccidio di rinunciare alla messa solenne in duomo, ho portato in consiglio comunale un ordine del giorno suggerendo all’Amministrazione di farsi carico del ricordo delle vittime del crimine compiuto dai partigiani comunisti.
Proposta bocciata. 

Poi ho proposto di assegnare la cittadinanza onoraria ad Anna Vescovi, quale esempio di una parente delle vittime che ha operato concretamente per la pace, arrivando ad incontrare, sempre nel nome della concordia, l’ultimo ex partigiano vivente responsabile dell’uccisione di suo padre.
La risposta? Ve la lascio immaginare.
Stasera, quindi, non si celebra alcuna concordia bensì, come ho scritto all’inizio, la fiera dell’ipocrisia dove il presidente provinciale dell’Anpi avrà modo, ancora una volta, di ingiuriare la memoria delle vittime proprio nel luogo dove sono state assassinate.
Sia chiaro! Non mi interessa e non voglio fare polemica.
Però, per rispetto delle vittime, va detto che sarebbe più onesto non fare nulla piuttosto di ostinarsi in iniziative che poi si declinano in un rituale forzato funzionale esclusivamente a soddisfare ragioni di mera opportunità politica.
Per quieto vivere...
 
Alex Cioni

Articoli più letto dell'ultimo mese