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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

SOCIAL NETWORK, SFOGATOIO PER I SOSTENITORI DI SALVINI?

I MEDIA MAINSTREAM SOSTENGONO CHE I SOCIAL SONO PIENI DI BECERI RAZZISTI O XENOFOBI CHE ALIMENTANO L'ODIO PER LO STRANIERO.  SARA' VERO?    di Alex CIONI

Si fa un gran parlare dei cosiddetti leoni da tastiera che bazzicano indisturbati sui social, sui toni razzisti, offensivi e violenti, o sulle fake news che ovviamente per taluni giornalai ed opinionisti ospitati nei salotti radical chic televisivi nazionali, sono diffuse e veicolate sopratutto da simpatizzanti destrorsi o salviniani.
Eppure basta farsi un giro veloce nelle pagine di alcuni sinistrati, anche locali, per constatare il volume della violenza dei toni che serpeggia da quelle parti verso chi non la pensa come loro. Nessuno mai ne parla, nessuno ne scrive mai. La violenza antifa, che sia verbale o fisica, viene spesso sottovalutata o tollerata se non proprio giustificata. E non da oggi.
Pure io, in questo mondo virtuale, di gentilezze (democratiche s'intende) ne ho ricevute di ogni colore: offese tante, ogni tanto minacce più o meno velate, ma non mancano neppure le diffamazioni e le calunnie. In alcuni casi ho provveduto con le querele, in altre lascio perdere perché so bene che lo stile non è roba per tutti.
Però, amici giornalai, almeno risparmiateci i vostri reiterati sermoni (ipocriti) tesi a colpevolizzare sempre e solo una parte. Gli idioti ci sono ovunque, farne una categoria politica è da meschini. 

Il giornalismo è una nobile professione, ma se in questi ultimi anni il sistema dell'informazione è scivolato verso una spirale così decadente, la responsabilità non va imputata ai lettori, almeno non solo, ma a coloro che fanno giornalismo e ne dovrebbero rappresentare un'anima, non dico sopra le parti, ma almeno deontologicamente più seria di come viene rappresentata da alcuni addetti ai lavori.