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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Un anno fa moriva Ermes Mattielli, il ricordo di alcuni amici/VIDEO


IL COMITATO PRIMANOI LO HA RICORDATO SABATO POMERIGGIO, "VITTIMA DEI LADRI E DELLO STATO"/VIDEO

È passato già un anno da quel 5 novembre del 2015 quando morì Ermes Mattielli. Il rigattiere di Scalini (Vicenza) era stato condannato dal Tribunale a 5 anni e 4 mesi di carcere e 135mila euro di risarcimento per aver ferito a colpi di pistola due ladri rom che si erano introdotti nella sua ricicleria. Una vittima trasformata in carnefice da una giustizia che troppo spesso tutela i delinquenti e castiga gli onesti. Oggi pomeriggio il comitato Prima Noi, che è stato al fianco di Ermes durante tutta la sua battaglia legale, ha deposto un mazzo di fiori e una targa in ricordo di Mattielli. (GUARDA IL VIDEO) 
"Siamo stati al cimitero per visitare la sua tomba - afferma Alex Cioni, il portavoce del comitato - e davanti alla casa dove viveva le sue giornate". Dopo un anno, l'attenzione mediatica si è spenta, ma non il ricordo di chi gli è stato vicino. "Noi vogliamo ricordare la figura di un uomo - continua Cioni - che si è trovato suo malgrado a dovere affrontare una battaglia sulla legittima difesa che riteniamo non possa finire del dimenticatoio. Anzi, nel ricordare Ermes Mattielli, intendiamo risollevare una questione che oggi rimane, spenti i riflettori, nei cassetti della politica che deve assumersi le proprie responsabilità legiferando in modo da tutelare le vittime e non i delinquenti. La sua storia merita di essere ricordata proprio per evitare che drammi simili tornino nell'agenda politica dei partiti solo per rincorrere un fatto di cronaca nera sottoposto ai riflettori dei media". Articolo de Il Giornale - 5 novembre

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