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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Per rispetto dei mussulmani, niente messa in ricordo dei Caduti in guerra


MALO, NO ALLA LITURGIA DEL 4 NOVEMBRE. PRIMANOI: DOCENTI DA SOSPENDERE PER INCAPACITA' E VILTA'

La notizia che in queste ore sta facendo discutere l'alto vicentino è il caso scoppiato a Malo dopo che su richiesta di alcuni docenti la tradizionale santa messa che ogni anno viene promossa per la celebrazione del 4 novembre, festa delle Forze Armate e anniversario della Vittoria che sancì la fine nel 1918 della Grande Guerra, è stata annullata.

Secondo alcuni insegnanti l'annullamento della messa è giustificata dalla necessità di "dare maggiore libertà di partecipazione alla celebrazione laica" e per "tutelare gli alunni di altre religioni". 

Nella polemica si è inserito il comitato PrimaNoi impegnato sul fronte del contrasto all'immigrazione selvaggia, criticando aspramente la scelta dell'Amministrazione comunale che ha "ceduto a delle assurde quanto pretestuose motivazioni di natura ideologica che nulla hanno a che vedere con la tanto sbandierata integrazione". 
"C'é da sperare che questi insegnanti siano degli sciocchi in buona fede perchè se sono guidati da una convinzione di natura ideologica e culturale, andrebbero quanto meno sospesi dall'esercizio della loro professione per incapacità e viltà. Non è questo il modo di fare educazione scolastica né integrazione" - accusano dal comitato.
"E' singolare che coloro che professano il rispetto delle altre confessioni religiose -spiegano- non capiscano che è rinunciando alle nostre tradizioni il modo migliore per aumentare il divario tra gli italiani e le comunità straniere, tra cui quei mussulmani che i docenti di Malo vorrebbero tutelare". Per PrimaNoi la scelta dei docenti che ha trovato una "incomprensibile sponda nell'Amministrazione comunale maladense", è un capolavoro per chi vuole "aumentare tra gli italiani un sentimento islamofobo".

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