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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Cane non mangia cane


L'UE, PER L'ACCOGLIENZA DEGLI IMMIGRATI IL GOVERNO PUO' SPENDERE I SOLDI DEI CITTADINI 
di Alex Cioni

La Commissione europea ci dice che l'Italia potrà sforare il patto di stabilità per affrontare alcune emergenze tra cui il sisma e, udite udite, l'emergenza dei flussi migratori, vale a dire l'accoglienza dei sedicenti profughi. Ma non dicevate che era l'Europa a pagare?. 
Intanto solo in Veneto le cooperative non ricevono soldi da mesi avendo uno scoperto di milioni di euro che lo Stato, cioè noi tutti, comunque pagheremo perché "l'invasione" deve continuare. Per le migliaia di esodati che non riescono ad andare in pensione pur avendo lavorato una vita, per i giovani disoccupati, per le imprese asfissiate dal fisco (tanto per citare alcune categorie), i soldi non ci sono. 
Per pagare chi fa fatturato con i migranti, invece, si trovano. Del resto, se i primi scafisti sono i rappresentanti del Governo, come si può immaginare che il cane mangi un altro cane?
In questo affare non potevano mancare le banche, le quali sono divenute il socio azionista principale delle cooperative. 

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