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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Basta "profughi". Corteo venerdì sera a Bolzano vicentino


IL COMITATO PRIMANOI ADERISCE. "BISOGNA FARE RETE PER UNA FATTIVA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI CONTRO I FALSI PROFUGHI NEL VICENTINO E IL SISTEMA DELL'ACCOGLIENZA IMPOSTO DA ROMA"


Il comitato spontaneo di cittadini PrimaNoi aderisce attivamente all'iniziativa di venerdì sera invitando i cittadini a partecipare alla manifestazione promossa per venerdì sera nel paese che da mesi ospita più di 80 richiedenti asilo. 
Bolzano vicentino, paese di poco più di 6000 persone alle porte del capoluogo Berico, secondo gli esponenti del comitato PrimaNoi- "sta subendo un vero e proprio stupro come altri paesi vicentini" -causato, insistono- "da pochi e poco onorevoli cittadini che pur di riempirsi le tasche facendo fatturato con la pseudo accoglienza dei migranti, si disinteressano dei problemi che ci stanno veicolando in casa attraverso il cavallo di Troia dei cosiddetti profughi".
Il comitato costituitosi a Bolzano Vicentino è frutto di un'azione di alcuni cittadini"senza secondi fini, -sottolineano- che operano con il solo intento di provare a tutelare chi vive nel paese dato che la sensazione di insicurezza e di abbandono di cui è responsabile lo Stato italiano, è un sentimento di frustrazione che attraversa trasversalmente gran parte dei vicentini e dei veneti che abitano il territorio".
"Ci sono troppe chiacchiere da osteria o su Facebook" -accusano con tono polemico i cittadini che si sono riuniti nel comitato PrimaNoi- "noi invece vogliamo provare a fare la differenza mettendoci la nostra faccia e la nostra voglia di difendere il territorio in cui viviamo. Se vogliamo essere degni di essere uomini e donne liberi, dobbiamo avere il coraggio di chiederci cosa possiamo fare noi per tutelarci smettendola di delegare a terzi le sorti del nostro futuro" -hanno così concluso glia attivisti di PrimaNoi.

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