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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Profughi. Proteste in tutte le strutture dove sono e saranno ospitati gli immigrati


PROFUGHI A SCHIO. BENE IL SINDACO CHE SI E' FRAPPOSTO MA SI POTEVA FARE DI PIU'. 

In riferimento all'arrivo ulteriori di profughi nel territorio dell'alto vicentino interviene il coordinatore di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale Alex Cioni per affiancarsi alle scelte fatte dall'Amministrazione comunale scledense ma con un doveroso distinguo.
"Ha fatto molto bene il sindaco di Schio - spiega Alex Cioni - ad aver impedito che la folle idea avanzata dalla Prefettura si realizzasse. Meno bene aver accettato di ospitarne una cinquantina nell'ex colonia al passo Pian delle Fugazze". 

Tuttavia, secondo l'esponente del partito di Giorgia Meloni, la Prefettura ha giocato "la partita del puntare alto al fine di portare a casa un risultato di compromesso che venisse accettato dal sindaco". 
"Avrei voluto vedere - continua Cioni -  se sarebbero stati così folli ad espropriare una struttura sanitaria, per quanto in parte in disuso, e nelle vicinanze del centro storico". 
Da Fratelli d'Italia-An quindi arriva un giudizio positivo sull'operato dell'Amministrazione puntualizzando però che si poteva fare di più. 
"Capisco la scelta del male minore ma così facendo forniamo alibi al Governo per continuare in questa folle operazione di supporto all'invasione che non aiuta i veri profughi e alimenta nel contempo - sottolinea Cioni - focolai di intolleranza e di rabbia da parte di larghe fasce dei cittadini". 
"L'emergenza esiste perché abbiamo un governo infame che invece di affrontare la questione a monte, cioé direttamente in Libia, si limita a scaricare sui Comuni il problema lasciando nel frattempo che quelli delle cooperative ingrassino grazie al business dell'immigrazione"!. 
Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale non si ferma qui. Annunciano con determinazione di attendere l'evolversi della situazione mettendo in conto alcune azioni di protesta che andranno a toccare direttamente tutte le strutture dove sono ospitati i profughi o presunti tali.

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