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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Schio, variante Destra Leogra: prima la conferenza pubblica, poi (forse) la Commissione


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'Amministrazione comunale presenterà lunedì 10 novembre al Faber Box il progetto della variante alla SP46 'Destra Leogra' un’infrastruttura di grande rilievo destinata a incidere in modo significativo sulla viabilità cittadina e sull’intero sistema di collegamenti dell’hinterland scledense.

"Ciò che lascia perplessi – spiegano dal circolo scledense di Fratelli d'Italia – non è tanto la presentazione in sé, quanto il metodo scelto. Il progetto, infatti, viene illustrato pubblicamente prima ancora di essere sottoposto alla Commissione consiliare competente, che è la sede naturale nella quale i rappresentanti eletti dai cittadini hanno il diritto – e il dovere – di esaminarlo e approfondirne i contenuti.
Pur comprendendo il valore informativo e divulgativo di un incontro pubblico, i passaggi istituzionali non possono essere considerati un optional, in quanto rappresentano una garanzia di trasparenza, correttezza amministrativa e rispetto del ruolo del Consiglio comunale.
La scelta di bypassare la Commissione e di promuovere invece un evento pubblico rischia di svuotare di significato le sedi istituzionali e di trasformare un atto amministrativo di grande importanza in un’iniziativa dal sapore più politico che tecnico, soprattutto in un periodo che precede le elezioni regionali. Se davvero questa coincidenza temporale non è casuale – come appare evidente – sarebbe stato opportuno, anzi doveroso, seguire con rigore le procedure e garantire il necessario confronto democratico con gli organismi preposti del consiglio comunale".

Nel frattempo il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Palazzo Garbin fa sapere di aver già depositato un’interrogazione per chiedere che il progetto venga illustrato e discusso in Commissione consiliare, nel pieno rispetto del ruolo e delle prerogative del Consiglio comunale.
"Presentare un progetto di questa portata prima di averlo condiviso con il Consiglio comunalee in particolare con la Commissione competenteè un approccio poco rispettoso delle istituzioni che si rappresentano. E purtroppo non è la prima volta che all’amministrazione scledense manca la grammatica di base del buon governo e del rispetto istituzionale. Una grande opera attesa da decenni in città va discussa e valutata nelle sedi opportune, nell’interesse esclusivo della comunità e non per finalità di propaganda" – commenta il capogruppo Alex Cioni.

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