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Nomadi in città: troppi scaricabarile. Tra regolamenti disattesi e minori senza monitoraggio, serve una regia politica

S i riaccende il caso della presenza dei nomadi in città. Negli ultimi mesi tra 8 e 10 camper hanno ripreso a stazionare stabilmente in Piazzale Pubblici e Spettacoli e nel parcheggio di via Istria, nelle vicinanze del complesso di Porta Venezia. Una situazione che ha generato numerose segnalazioni da parte dei residenti, preoccupati per le condizioni di degrado, l’abbandono di rifiuti, l’utilizzo improprio delle aree verdi e una generale mancanza di rispetto per gli spazi pubblici. A riportare il tema al centro del dibattito politico sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alex Cioni e Gianmario Munari, che nelle ultime settimane hanno presentato tre interrogazioni rivolte al sindaco Cristina Marigo, titolare delle deleghe ai Servizi Sociali e alla Sicurezza Urbana. “Continuiamo a ricevere le comprensibili proteste dei nostri concittadini, costretti a convivere con la presenza ormai stabile di quelli che io definisco diversamente stanziali, giusto per non chiamarli zingari, t...

Schio, variante Destra Leogra: prima la conferenza pubblica, poi (forse) la Commissione


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'Amministrazione comunale presenterà lunedì 10 novembre al Faber Box il progetto della variante alla SP46 'Destra Leogra' un’infrastruttura di grande rilievo destinata a incidere in modo significativo sulla viabilità cittadina e sull’intero sistema di collegamenti dell’hinterland scledense.

"Ciò che lascia perplessi – spiegano dal circolo scledense di Fratelli d'Italia – non è tanto la presentazione in sé, quanto il metodo scelto. Il progetto, infatti, viene illustrato pubblicamente prima ancora di essere sottoposto alla Commissione consiliare competente, che è la sede naturale nella quale i rappresentanti eletti dai cittadini hanno il diritto – e il dovere – di esaminarlo e approfondirne i contenuti.
Pur comprendendo il valore informativo e divulgativo di un incontro pubblico, i passaggi istituzionali non possono essere considerati un optional, in quanto rappresentano una garanzia di trasparenza, correttezza amministrativa e rispetto del ruolo del Consiglio comunale.
La scelta di bypassare la Commissione e di promuovere invece un evento pubblico rischia di svuotare di significato le sedi istituzionali e di trasformare un atto amministrativo di grande importanza in un’iniziativa dal sapore più politico che tecnico, soprattutto in un periodo che precede le elezioni regionali. Se davvero questa coincidenza temporale non è casuale – come appare evidente – sarebbe stato opportuno, anzi doveroso, seguire con rigore le procedure e garantire il necessario confronto democratico con gli organismi preposti del consiglio comunale".

Nel frattempo il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Palazzo Garbin fa sapere di aver già depositato un’interrogazione per chiedere che il progetto venga illustrato e discusso in Commissione consiliare, nel pieno rispetto del ruolo e delle prerogative del Consiglio comunale.
"Presentare un progetto di questa portata prima di averlo condiviso con il Consiglio comunalee in particolare con la Commissione competenteè un approccio poco rispettoso delle istituzioni che si rappresentano. E purtroppo non è la prima volta che all’amministrazione scledense manca la grammatica di base del buon governo e del rispetto istituzionale. Una grande opera attesa da decenni in città va discussa e valutata nelle sedi opportune, nell’interesse esclusivo della comunità e non per finalità di propaganda" – commenta il capogruppo Alex Cioni.

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