Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Schio, variante Destra Leogra: prima la conferenza pubblica, poi (forse) la Commissione


L
'Amministrazione comunale presenterà lunedì 10 novembre al Faber Box il progetto della variante alla SP46 'Destra Leogra' un’infrastruttura di grande rilievo destinata a incidere in modo significativo sulla viabilità cittadina e sull’intero sistema di collegamenti dell’hinterland scledense.

"Ciò che lascia perplessi – spiegano dal circolo scledense di Fratelli d'Italia – non è tanto la presentazione in sé, quanto il metodo scelto. Il progetto, infatti, viene illustrato pubblicamente prima ancora di essere sottoposto alla Commissione consiliare competente, che è la sede naturale nella quale i rappresentanti eletti dai cittadini hanno il diritto – e il dovere – di esaminarlo e approfondirne i contenuti.
Pur comprendendo il valore informativo e divulgativo di un incontro pubblico, i passaggi istituzionali non possono essere considerati un optional, in quanto rappresentano una garanzia di trasparenza, correttezza amministrativa e rispetto del ruolo del Consiglio comunale.
La scelta di bypassare la Commissione e di promuovere invece un evento pubblico rischia di svuotare di significato le sedi istituzionali e di trasformare un atto amministrativo di grande importanza in un’iniziativa dal sapore più politico che tecnico, soprattutto in un periodo che precede le elezioni regionali. Se davvero questa coincidenza temporale non è casuale – come appare evidente – sarebbe stato opportuno, anzi doveroso, seguire con rigore le procedure e garantire il necessario confronto democratico con gli organismi preposti del consiglio comunale".

Nel frattempo il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Palazzo Garbin fa sapere di aver già depositato un’interrogazione per chiedere che il progetto venga illustrato e discusso in Commissione consiliare, nel pieno rispetto del ruolo e delle prerogative del Consiglio comunale.
"Presentare un progetto di questa portata prima di averlo condiviso con il Consiglio comunalee in particolare con la Commissione competenteè un approccio poco rispettoso delle istituzioni che si rappresentano. E purtroppo non è la prima volta che all’amministrazione scledense manca la grammatica di base del buon governo e del rispetto istituzionale. Una grande opera attesa da decenni in città va discussa e valutata nelle sedi opportune, nell’interesse esclusivo della comunità e non per finalità di propaganda" – commenta il capogruppo Alex Cioni.

Articoli più letto dell'ultimo mese