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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Centro sociale Arcadia in festa in un vecchio edificio in via Manin, pare senza alcuna agibilità e senza nessuna autorizzazione: Fratelli d’Italia: “Chi vigila sul rispetto delle regole?”

Arcadia annuncia una nuova sede in centro, in via Manin, ma per l'edificio non risultano autorizzazioni né agibilità. Ciononostante, l'estrema sinistra vi ha già organizzato una festa, con l'accesso di decine di persone avvenuta il 26 aprile scorso.
Dalla documentazione ricevuta dagli uffici comunali, a margine di una interrogazione al sindaco, emergerebbe che non esiste alcuna autorizzazione per lo svolgimento di eventi pubblici o attività di pubblico spettacolo all’interno dell’edificio, e che non è mai stato rilasciato alcun certificato di agibilità, né per il fabbricato né per l’area cortiliva annessa, che risulta inoltre affetta da incongruenze catastali.

Una situazione su cui Fratelli d’Italia esprime forte preoccupazione. “Ci troviamo – dichiarano i consiglieri Alex Cioni e Gianmario Munari – di fronte a un’ammissione formale da parte del Comune che, in quell’edificio, non risultano rispettate le condizioni minime di legge per poter ospitare eventi con la presenza di pubblico.”

Fratelli d’Italia chiede all’Amministrazione comunale di intervenire con urgenza, verificando se siano state effettivamente svolte attività non autorizzate e disponendo, se necessario, sanzioni e provvedimenti di inibizione d’uso dell’immobile.
“Ci rendiamo conto – aggiungono i consiglieri – che gli attivisti dei collettivi di sinistra siano abituati a fare come vogliono, forti del fatto che in 18 anni di presenza in uno spazio comunale non hanno mai incontrato ostacoli né opposizione, bensì complicità, prima da parte delle amministrazioni di centrosinistra e poi nei dieci anni di governo Orsi. Ma la sicurezza non è un’opinione e non può essere subordinata al colore politico degli organizzatori. Chi amministra ha il dovere di garantire il rispetto delle regole per tutti, a tutela dell’incolumità di chi partecipa a simili iniziative" -hanno sottolineato i due consiglieri di FdI.

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