Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

Centro sociale Arcadia in festa in un vecchio edificio in via Manin, pare senza alcuna agibilità e senza nessuna autorizzazione: Fratelli d’Italia: “Chi vigila sul rispetto delle regole?”

Arcadia annuncia una nuova sede in centro, in via Manin, ma per l'edificio non risultano autorizzazioni né agibilità. Ciononostante, l'estrema sinistra vi ha già organizzato una festa, con l'accesso di decine di persone avvenuta il 26 aprile scorso.
Dalla documentazione ricevuta dagli uffici comunali, a margine di una interrogazione al sindaco, emergerebbe che non esiste alcuna autorizzazione per lo svolgimento di eventi pubblici o attività di pubblico spettacolo all’interno dell’edificio, e che non è mai stato rilasciato alcun certificato di agibilità, né per il fabbricato né per l’area cortiliva annessa, che risulta inoltre affetta da incongruenze catastali.

Una situazione su cui Fratelli d’Italia esprime forte preoccupazione. “Ci troviamo – dichiarano i consiglieri Alex Cioni e Gianmario Munari – di fronte a un’ammissione formale da parte del Comune che, in quell’edificio, non risultano rispettate le condizioni minime di legge per poter ospitare eventi con la presenza di pubblico.”

Fratelli d’Italia chiede all’Amministrazione comunale di intervenire con urgenza, verificando se siano state effettivamente svolte attività non autorizzate e disponendo, se necessario, sanzioni e provvedimenti di inibizione d’uso dell’immobile.
“Ci rendiamo conto – aggiungono i consiglieri – che gli attivisti dei collettivi di sinistra siano abituati a fare come vogliono, forti del fatto che in 18 anni di presenza in uno spazio comunale non hanno mai incontrato ostacoli né opposizione, bensì complicità, prima da parte delle amministrazioni di centrosinistra e poi nei dieci anni di governo Orsi. Ma la sicurezza non è un’opinione e non può essere subordinata al colore politico degli organizzatori. Chi amministra ha il dovere di garantire il rispetto delle regole per tutti, a tutela dell’incolumità di chi partecipa a simili iniziative" -hanno sottolineato i due consiglieri di FdI.

Articoli più letto dell'ultimo mese