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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

Trasparenza sui costi della vertenza con AVA: Fratelli d'Italia interroga il Sindaco

Il capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale, Alex Cioni, ha presentato un’interrogazione al Sindaco e alla Giunta comunale riguardante i costi sostenuti dal Comune di Schio per le consulenze esterne e l’assistenza legale nella controversia con AVA - Alto Vicentino Ambiente.
La vicenda, conclusasi con l’assoluzione degli ex vertici di AVA da parte della Corte dei Conti (clicca qui), ha comportato impegni economici per il Comune, tra cui la condanna al pagamento delle spese processuali di 30 mila euro, da suddividere con gli altri Comuni soci di AVA. Un particolare che ha sollevato le proteste di numerosi sindaci, per i quali dovrebbe essere Schio a farsi carico autonomamente delle spese legali.
 La vicenda, conclusasi con l’assoluzione degli ex vertici di AVA da parte della Corte dei Conti, ha comportato impegni economici significativi per il Comune, tra cui la condanna al pagamento delle spese processuali di 30 mila euro, da suddividere con gli altri Comuni soci di AVA. Un particolare che ha sollevato le proteste di numerosi sindaci, per i quali dovrebbe essere Schio a farsi carico autonomamente delle spese legali. La comunità ha il diritto di sapere quanto è stato speso per questa controversia che ha comportato l’impiego di consulenti esterni e legali, come è fondamentale fare piena luce su una vicenda che solleva interrogativi significativi - spiega il capogruppo.
La risposta al consigliere arriverà mercoledì prossimo alle 18.30 in consiglio comunale durante la seduta di tre giorni per l'esame del bilancio di previsione triennale 2025/27.

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