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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

Trasparenza sui costi della vertenza con AVA: Fratelli d'Italia interroga il Sindaco

Il capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale, Alex Cioni, ha presentato un’interrogazione al Sindaco e alla Giunta comunale riguardante i costi sostenuti dal Comune di Schio per le consulenze esterne e l’assistenza legale nella controversia con AVA - Alto Vicentino Ambiente.
La vicenda, conclusasi con l’assoluzione degli ex vertici di AVA da parte della Corte dei Conti (clicca qui), ha comportato impegni economici per il Comune, tra cui la condanna al pagamento delle spese processuali di 30 mila euro, da suddividere con gli altri Comuni soci di AVA. Un particolare che ha sollevato le proteste di numerosi sindaci, per i quali dovrebbe essere Schio a farsi carico autonomamente delle spese legali.
 La vicenda, conclusasi con l’assoluzione degli ex vertici di AVA da parte della Corte dei Conti, ha comportato impegni economici significativi per il Comune, tra cui la condanna al pagamento delle spese processuali di 30 mila euro, da suddividere con gli altri Comuni soci di AVA. Un particolare che ha sollevato le proteste di numerosi sindaci, per i quali dovrebbe essere Schio a farsi carico autonomamente delle spese legali. La comunità ha il diritto di sapere quanto è stato speso per questa controversia che ha comportato l’impiego di consulenti esterni e legali, come è fondamentale fare piena luce su una vicenda che solleva interrogativi significativi - spiega il capogruppo.
La risposta al consigliere arriverà mercoledì prossimo alle 18.30 in consiglio comunale durante la seduta di tre giorni per l'esame del bilancio di previsione triennale 2025/27.

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