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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

In commissione è arrivato l'esame del contributo ambientale AVA. Confermata la linea della maggioranza: no asili nido gratis, la priorità è salvaguardare gli equilibri di bilancio


Nei giorni scorsi si è tenuta la Prima Commissione consiliare dedicata al tema del contributo ambientale, già al centro del dibattito durante la seduta del consiglio comunale di lunedì scorso. 
Il presidente della commissione, Alex Cioni, nel ringraziare l’assessore Chiara Parise, Alessandro Maculan e i dirigenti intervenuti, ha voluto sottolineare alcuni punti fondamentali emersi durante la discussione.
Tra i chiarimenti principali, si è ribadito che il contributo ambientale non ha una finalità esclusivamente ambientale e può essere utilizzato a discrezione della giunta. 
Per il 2025 la giunta ha scelto di contabilizzare questi fondi per garantire gli equilibri di bilancio, a fronte di mancati introiti, tra cui 170 mila euro per i tagli previsti dai precedenti governi.
Durante la discussione in commissione è emerso che le accuse rivolte al governo Meloni di aver operato tagli lineari ai danni dei Comuni non sono del tutto esatte. Tecnicamente, come ha spiegato la dirigente di settore, non si tratta di tagli, ma di un accantonamento prudenziale. I fondi, stimati per il Comune di Schio in circa 75 mila euro, rimangono comunque a disposizione dell’ente per l’anno successivo.
Durante il consiglio comunale Cioni aveva evidenziato il carattere speculare della mozione: 
"Per il 2025 l'Italia dovrà affrontare una spesa di 38 miliardi di euro per il Superbonus 110% e circa 100 miliardi di euro di interessi sul debito pubblico, un dato quasi raddoppiato rispetto ai 57 miliardi del 2020. In questo scenario, l’accantonamento delle risorse rappresenta una misura prudenziale e non un taglio definitivo. Detto questo, se da un lato è necessario evitare speculazioni politiche, concordo in linea di principio con chi sostiene che queste misure di contrazione della finanza pubblica non debbano gravare sempre sui Comuni".
Tornando al contributo ambientale AVA, l’assessore al bilancio ha confermato che sarà destinato a garantire gli equilibri di bilancio per il 2025, con l’intenzione di valutare il suo utilizzo per spese strutturali qualora il quadro economico lo consenta.
“Questa vicenda – ha concluso Cioni – dimostra l’importanza di affrontare le questioni economiche con serietà e responsabilità, evitando interpretazioni scorrette e accuse infondate che ignorano il quadro complessivo della finanza pubblica.”


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