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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

In commissione è arrivato l'esame del contributo ambientale AVA. Confermata la linea della maggioranza: no asili nido gratis, la priorità è salvaguardare gli equilibri di bilancio


Nei giorni scorsi si è tenuta la Prima Commissione consiliare dedicata al tema del contributo ambientale, già al centro del dibattito durante la seduta del consiglio comunale di lunedì scorso. 
Il presidente della commissione, Alex Cioni, nel ringraziare l’assessore Chiara Parise, Alessandro Maculan e i dirigenti intervenuti, ha voluto sottolineare alcuni punti fondamentali emersi durante la discussione.
Tra i chiarimenti principali, si è ribadito che il contributo ambientale non ha una finalità esclusivamente ambientale e può essere utilizzato a discrezione della giunta. 
Per il 2025 la giunta ha scelto di contabilizzare questi fondi per garantire gli equilibri di bilancio, a fronte di mancati introiti, tra cui 170 mila euro per i tagli previsti dai precedenti governi.
Durante la discussione in commissione è emerso che le accuse rivolte al governo Meloni di aver operato tagli lineari ai danni dei Comuni non sono del tutto esatte. Tecnicamente, come ha spiegato la dirigente di settore, non si tratta di tagli, ma di un accantonamento prudenziale. I fondi, stimati per il Comune di Schio in circa 75 mila euro, rimangono comunque a disposizione dell’ente per l’anno successivo.
Durante il consiglio comunale Cioni aveva evidenziato il carattere speculare della mozione: 
"Per il 2025 l'Italia dovrà affrontare una spesa di 38 miliardi di euro per il Superbonus 110% e circa 100 miliardi di euro di interessi sul debito pubblico, un dato quasi raddoppiato rispetto ai 57 miliardi del 2020. In questo scenario, l’accantonamento delle risorse rappresenta una misura prudenziale e non un taglio definitivo. Detto questo, se da un lato è necessario evitare speculazioni politiche, concordo in linea di principio con chi sostiene che queste misure di contrazione della finanza pubblica non debbano gravare sempre sui Comuni".
Tornando al contributo ambientale AVA, l’assessore al bilancio ha confermato che sarà destinato a garantire gli equilibri di bilancio per il 2025, con l’intenzione di valutare il suo utilizzo per spese strutturali qualora il quadro economico lo consenta.
“Questa vicenda – ha concluso Cioni – dimostra l’importanza di affrontare le questioni economiche con serietà e responsabilità, evitando interpretazioni scorrette e accuse infondate che ignorano il quadro complessivo della finanza pubblica.”


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