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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

COME FERMARE L'AVANZATA DELLE DESTRE? CON IL MITRA. ENNESIMO POST PROVOCATORIO DELLO STORICO DELLA RESISTENZA COMUNISTA DELL'ALTO VICENTINO

 
<< Ci aspettavamo contro di noi toni pesanti al limite del vessatorio, il che però non significa rimanere silenti e remissivi nei confronti delle volgarità che da giorni sono il pane quotidiano per numerosi e illustri interlocutori delle sinistre che trovano sistematicamente il megafono di autorevoli media del mainstream nazionale >>. 
Inizia con toni decisi l’intervento del consigliere comunale di Schio ed esponente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia Alex Cioni, evidenziando un post dello storico della Resistenza Ugo De Grandis pubblicato sul proprio profilo Facebook (clicca qui) con il quale auspicherebbe che quelli che stanno a Destra siano fermati con il mitra e quindi accoppati.
<< Con ogni evidenza è questo il significato del post pubblicato dal trotzkista scledense con il quale evoca il massacro di 54 fascisti a guerra finita >> - spiega Cioni. 
 

Il post pubblicato dal De Grandis riporta infatti la foto del partigiano Igino Piva (Romero) che, secondo la ricostruzione, fu a capo assieme al Teppa (Valentino Bortoloso) del comando della brigata comunista che fece irruzione nelle carceri di Schio la notte tra il 6 e il 7 luglio del 1945 massacrando con i mitra spianati uomini e donne inermi.
Il commento di De Grandis alla fotografia non lascia effettivamente spazi dubitativi: “Le destre?...Io un’idea ce l’avrei”. 
<< Non è la prima volta che lo storico partigiano, come ama definirsi, si lascia andare ad affermazioni così pesanti nei confronti di chi sta a Destra – sottolinea l’esponente di Fratelli d’Italia – eppure viene ancora chiamato da enti pubblici istituzionali per i suoi monologhi che, nella migliore delle definizioni, rappresentano l’arte della mistificazione storica. Non è più accettabile che si lasci correre questo sistematico modo di comunicare che evoca la violenza. Mi auguro – conclude Cioni - che da parte di tutte le forze politiche della sinistra arrivi una ferma condanna e una chiara presa di distanza >>.

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