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​Schio, Bus Bar: servizio assente e controlli deboli. Interrogazione di Cioni (FdI) dopo segnalazioni e sopralluoghi

N elle ultime settimane sono emerse diverse criticità nella gestione del “Bus Bar” presso la stazione delle corriere di Schio in Piazzale Divisione Acqui, oggetto nel 2025 di una procedura pubblica per l’assegnazione in concessione dei locali, comprensiva anche del servizio di biglietteria per il trasporto pubblico locale e extraurbano di SVT. A seguito di segnalazioni ricevute da cittadini e utenti, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alex Cioni ha effettuato un primo sopralluogo, riscontrando che il locale risultava aperto per modo di dire data la trascuratezza del locale e con l’esposizione di un avviso scritto a penna che segnalava la sospensione della vendita dei biglietti. Una circostanza che ha portato al deposito di un’interrogazione a risposta scritta al sindaco per chiarire lo stato del servizio e le eventuali responsabilità. Nella risposta trasmessa dagli uffici comunali, si evidenzia come l’Amministrazione non fosse a conoscenza delle motivazioni della sospensione ...

COME FERMARE L'AVANZATA DELLE DESTRE? CON IL MITRA. ENNESIMO POST PROVOCATORIO DELLO STORICO DELLA RESISTENZA COMUNISTA DELL'ALTO VICENTINO

 
<< Ci aspettavamo contro di noi toni pesanti al limite del vessatorio, il che però non significa rimanere silenti e remissivi nei confronti delle volgarità che da giorni sono il pane quotidiano per numerosi e illustri interlocutori delle sinistre che trovano sistematicamente il megafono di autorevoli media del mainstream nazionale >>. 
Inizia con toni decisi l’intervento del consigliere comunale di Schio ed esponente del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia Alex Cioni, evidenziando un post dello storico della Resistenza Ugo De Grandis pubblicato sul proprio profilo Facebook (clicca qui) con il quale auspicherebbe che quelli che stanno a Destra siano fermati con il mitra e quindi accoppati.
<< Con ogni evidenza è questo il significato del post pubblicato dal trotzkista scledense con il quale evoca il massacro di 54 fascisti a guerra finita >> - spiega Cioni. 
 

Il post pubblicato dal De Grandis riporta infatti la foto del partigiano Igino Piva (Romero) che, secondo la ricostruzione, fu a capo assieme al Teppa (Valentino Bortoloso) del comando della brigata comunista che fece irruzione nelle carceri di Schio la notte tra il 6 e il 7 luglio del 1945 massacrando con i mitra spianati uomini e donne inermi.
Il commento di De Grandis alla fotografia non lascia effettivamente spazi dubitativi: “Le destre?...Io un’idea ce l’avrei”. 
<< Non è la prima volta che lo storico partigiano, come ama definirsi, si lascia andare ad affermazioni così pesanti nei confronti di chi sta a Destra – sottolinea l’esponente di Fratelli d’Italia – eppure viene ancora chiamato da enti pubblici istituzionali per i suoi monologhi che, nella migliore delle definizioni, rappresentano l’arte della mistificazione storica. Non è più accettabile che si lasci correre questo sistematico modo di comunicare che evoca la violenza. Mi auguro – conclude Cioni - che da parte di tutte le forze politiche della sinistra arrivi una ferma condanna e una chiara presa di distanza >>.

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