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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

SCHIO/MOZIONE DI SCHIOCITTA' CAPOLUOGO PER LA RIDUZIONE DEL CANONE DI OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO PER BAR E RISTORANTI


Il centro destra ha presentato una mozione proponendo la riduzione per il 2022 del canone di occupazione del suolo pubblico per bar e ristoranti.
Come ha ricordato il consigliere comunale Alex Cioni nella mozione, è in scadenza al 31 dicembre la misura prevista dal Decreto Sostegni che prevedeva l'esenzione totale per questa tipologia di esercizi commerciali. 
In previsione di questa data, Confcommercio Vicenza ha inviato una lettera a tutti i sindaci della provincia chiedendo di prevedere per il 2022 un'esenzione o una riduzione relativamente al pagamento del plateatico, a prescindere da eventuali nuove misure adottate a livello nazionale. 
La mozione del capogruppo di SchioCittà Capoluogo propone per l’appunto di prendere in considerazione questa richiesta che andrà inserita al bilancio di previsione 2022. << Dal punto di vista sanitario agevolare la fruizione degli spazi all'aria aperta rimane tutt'oggi la strada migliore per contenere la diffusione del Covid e dei contagi >> – spiega Cioni. 
 

Nel 2019 l'entrata accertata a bilancio per la concessione di aree pubbliche a bar e ristoranti è stata di poco meno di 28 mila euro. << Una cifra non trascurabile per un Comune come Schio ma penso che la riduzione di almeno il 50% sia fattibile >> – spiega il consigliere. 
<< L'Amministrazione comunale di Schio – si legge nella mozione - aveva raccolto meritoriamente l'invito di concedere, ove possibile, l’estensione degli spazi esterni o per chi non ne avesse mai usufruito, di farne richiesta in modo da ampliare il proprio locale sull'area pubblica. Però – rileva Cioni - non tutti gli esercizi pubblici di somministrazione hanno potuto usufruire del beneficio previsto dal Decreto Sostegni non avendo spazi esterni prospicienti al proprio locale >>.  
Per questa categoria di locali Cioni chiede di << valutare interventi mirati sul fronte della tassazione per quelle attività di somministrazione che non possono usufruire di spazi esterni per il plateatico >>.
Per l'esponente del centro destra << l'esonero dal pagamento del canone ha rappresentato un volano per le attività del settore, mentre l'utilizzo degli spazi pubblici all'aperto hanno contribuito a rendere più attrattiva, accogliente e viva la città >>. Cioni menziona la pedonalizzazione nei fine settimana di via Carducci quando durante la scorsa estate la concessione di nuovi spazi all'aperto per i bar che si affacciano lungo la via << ci ha fatto riscoprire ed apprezzare questa porzione del cuore della città. Vale la pena continuare in questa direzione >>.

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