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SICUREZZA A SCHIO, FDI DEPOSITA UNA MOZIONE PER UN PIANO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO. IL 30 SETTEMBRE SECONDO “PRESIDIO CIVICO” ALLE FONTANE

Cioni: “Basta inseguire il degrado e i balordi, serve passare a un piano strutturale con più controlli, coordinamento tra le forze dell’ordine, prevenzione e maggiore attenzione al decoro urbano” L e criticità emerse negli ultimi mesi in diverse zone di Schio, e in particolare nel centro cittadino, mantengono alta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana, che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia continua a tenere al centro del dibattito cittadino. Tra luglio e agosto sono stati numerosi i fatti accaduti, dalle segnalazioni relative a bivacchi e risse tra immigrati, al disturbo della quiete pubblica e a situazioni di degrado ormai incancrenite, che hanno interessato diverse aree della città. Alla luce di questo quadro, il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato una mozione (clicca qui) proponendo l’adozione di un vero e proprio piano straordinario per la sicurezza e il decoro urbano, superando una logica fatta prevalentemente di interventi emergenziali e puntando ...

SCHIO, CENTRO SOCIALE ARCADIA/SULL'OCCUPAZIONE ABUSIVA DEL CAPANNONE COMUNALE ​​INIZIA SABATO MATTINA AL MERCATO LA RACCOLTA FIRME DI SCHIOCITTA' CAPOLUOGO E FRATELLI D'ITALIA​


Inizia sabato mattina tra le bancarelle del mercato la raccolta firme promossa dal gruppo consiliare SchioCittà Capoluogo e da Fratelli d'Italia per sollevare la questione del capannone comunale in via lago di Tovel occupato dalle associazioni riunite nel centro sociale Arcadia.

<< Dal primo di aprile è iniziata l’occupazione dell’immobile comunale da parte degli attivisti della sinistra radicale mettendo in pratica quanto avevano annunciato nei mesi precedenti >> - spiega il consigliere comunale Alex Cioni che è anche componente del coordinamento provinciale del partito di Giorgia Meloni.

Se gli attivisti della sinistra sostengono di non essere intenzionati ad abbandonare l'immobile ​senza una​ proposta alternativa dal Comune, per il centro destra << quelli del centro sociale hanno il diritto di avere uno spazio di ugual misura ma devono cercarsi la disponibilità nel mercato immobiliare privato pagando il dovuto come fanno tutti i gruppi impegnati in attività squisitamente politiche >>.
Cioni non risparmia una critica all'Amministrazione comunale per aver scelto di dialogare con gli animatori del centro sociale: << quelli del centro sociale​​ ​hanno il diritto di avere uno spazio di ugual misura ma devono cercarsi la disponibilità nel mercato immobiliare privato pagando il dovuto​ come fanno tutti i gruppi impegnati in attività squisitamente politiche >>.

Cioni non risparmia una critica all'Amministrazione comunale per aver scelto di dialogare​ con il centro sociale: << Si sta rivelando una pessima scelta politica che ha aperto ad un pericoloso precedente.​​​ ​Per come la pensiamo noi - conclude Cioni -,​ la questione deve passare immediatamente al tribunale per dare avvio alle procedure per lo sfratto esecutivo e, se necessario, passando l'ingombrante fardello alle forze dell'ordine che saranno chiamate ad occuparsi dello sgombero forzato del capannone.​ ​Il principio è tanto banale quanto lineare: regole uguali per tutti​ >>.​

Il gazebo per firmare la petizione sarà allestito sabato 20 novembre in via Pasini dalle ore 9,30 alle 12.30 e proseguirà nel medesimo luogo per i due sabati successivi.

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