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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SCHIO, DIDATTICA DIGITALE. IL CONSIGLIERE DI PRIMASCHIO ALEX CIONI PROPONE DI ACQUISTARE TABLET DA RISERVARE IN COMODATO D'USO GRATUITO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'


Le notizie che giungono da Roma in queste ore sembrano confermare che la fase 2 non riguarderà gli istituti scolastici. 
Nel frattempo, il capogruppo in Consiglio comunale di "SchioCittà Capoluogo-PrimaSchio", ha ricevuto alcune segnalazioni che riguardano dei studenti che si ritrovano ad avere problemi nel seguire le lezioni online con i propri insegnanti: “Non ho modo di quantificare il numero dei ragazzi che hanno complicazioni a seguire le lezioni attraverso la didattica digitale”, spiega Alex Cioni chiamando in causa l’assessore ai Servizi Educativi del Comune di Schio Katia De Munari.
Per il consigliere di PrimaSchio sarebbe perciò cosa utile "sentire gli istituti comprensivi della città per avere un quadro dettagliato sul numero di ragazzi che hanno problemi ad accedere alle lezioni online - sottolinea Cioni -, pensando contestualmente di programmare l’acquisto di tablet e sim con piano dati incluso da riservare in comodato d’uso gratuito alle famiglie che ne hanno più bisogno, così da permettere a tutti i ragazzi di accedere in maniera ottimale alla didattica digitale”.

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