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SCHIO. Cioni (FdI): “Bene la vigilanza privata, ma servono Carabinieri e Guardia di Finanza operativi. Furti con destrezza in aumento: dati preoccupanti”/video

“ P rendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo. Solo poche settimane fa, quando denunciavamo il crescente degrado e i problemi di sicurezza, dai banchi della maggioranza ci veniva contestato di fare ‘terrorismo’. Oggi la stessa amministrazione decide di rafforzare i controlli, arrivando a impiegare anche la vigilanza privata” – esordisce il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, replicando al Sindaco di Schio sul tema della sicurezza urbana. “È un’inversione di rotta che accogliamo con favore. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica.” “È chiaro che quanto avviato dal Comune è solo un primo passo, ma va nella direzione giusta. La vigilanza privata deve essere un supporto aggiuntivo, non sostituire l’obiettivo di rendere progressivamente strutturale la presenza ...

SCHIO, DIDATTICA DIGITALE. IL CONSIGLIERE DI PRIMASCHIO ALEX CIONI PROPONE DI ACQUISTARE TABLET DA RISERVARE IN COMODATO D'USO GRATUITO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'


Le notizie che giungono da Roma in queste ore sembrano confermare che la fase 2 non riguarderà gli istituti scolastici. 
Nel frattempo, il capogruppo in Consiglio comunale di "SchioCittà Capoluogo-PrimaSchio", ha ricevuto alcune segnalazioni che riguardano dei studenti che si ritrovano ad avere problemi nel seguire le lezioni online con i propri insegnanti: “Non ho modo di quantificare il numero dei ragazzi che hanno complicazioni a seguire le lezioni attraverso la didattica digitale”, spiega Alex Cioni chiamando in causa l’assessore ai Servizi Educativi del Comune di Schio Katia De Munari.
Per il consigliere di PrimaSchio sarebbe perciò cosa utile "sentire gli istituti comprensivi della città per avere un quadro dettagliato sul numero di ragazzi che hanno problemi ad accedere alle lezioni online - sottolinea Cioni -, pensando contestualmente di programmare l’acquisto di tablet e sim con piano dati incluso da riservare in comodato d’uso gratuito alle famiglie che ne hanno più bisogno, così da permettere a tutti i ragazzi di accedere in maniera ottimale alla didattica digitale”.

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