Passa ai contenuti principali

Articolo più recente

SCHIO, IMMIGRAZIONE. MENTRE IN VENETO CI SONO MIGLIAIA DI POSTI CAS INUTILIZZATI, A SCHIO LE PRESENZE DI RICHIEDENTI ASILO CONTINUANO AD AUMENTARE E SI CONCENTRANO NEL CENTRO CITTADINO

I dati ufficiali trasmessi dal Comune in risposta all'interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, evidenziano che a settembre risultano 218 persone iscritte nelle convivenze anagrafiche riconducibili ai CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria), alle quali si aggiungono 21 beneficiari del progetto OASI-SAI. Complessivamente, si tratta di 239 persone, per una parte significativa concentrate nel centro cittadino. A denunciarlo pubblicamente per l'ennesima volta è il capogruppo di Fratelli d'Italia Alex Cioni che richiama le principali aree interessate: piazza Almerico da Schio, via Capitano Sella, via Rompato, via Porta di Sotto, via San Giovanni Bosco, via Fusinato, via Marconi e via Baccarini. "È questa l'accoglienza diffusa e il modello che l'Amministrazione in salsa 5 Stelle considera sostenibile per Schio?" - chiede retoricamente Cioni, evidenziando un progressivo aumento delle presenze nei CAS.  I numeri, infatti, sono p...

SCHIO. ANCHE DAL CENTRO DESTRA ARRIVA LA RICHIESTA DI APRIRE IN SICUREZZA GLI ECOCENTRI MA SOLO SU APPUNTAMENTO E PER IL CONFERIMENTO DEL VERDE. PER LA DIDATTICA DIGITALE, CIONI PROPONE L'ACQUISTO DI TABLET E SIM DA DARE IN COMODATO D'USO GRATUIRO PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'


In settimana si sono svolte due riunioni in videoconferenza che hanno riunito i rappresentanti dei gruppi consiliari. Lunedì sera si sono riuniti i capigruppo su convocazione del Sindaco Valter Orsi, mentre giovedì a riunirsi è stata la Prima Commissione convocata dal Presidente Alex Cioni per una valutazione finanziaria in relazione all'emergenza sanitaria Covid 19.
In uno spirito di collaborazione e nel rispetto dei ruoli tra maggioranza e minoranze, le parti stanno lavorando per affrontare in maniera virtuosa le dinamiche connesse all’emergenza sanitaria che sta già avendo importanti ripercussioni di natura economica per le tasche di molti scledensi.
“Per quanto mi riguarda, ogni approccio da tifoseria da stadio è lontano dal mio modo di fare politica, l’ho precisato più volte anche in Consiglio, figuriamoci in una fase straordinariamente eccezionale come quella attuale” – spiega il capogruppo di SchioCittà Capoluogo – PrimaSchio, Alex Cioni.
Pur tuttavia, sottolinea il consigliere di Centro Destra, “il compito delle minoranze non è solo di fare proposte ma di fungere da organo di controllo nei confronti dell’operato dell'Amministrazione comunale”.
Intanto in queste ore da Roma è arrivata la conferma della proroga del blocco totale fino al 3 maggio. In ragione di questa decisione ampiamente prevedibile, Alex Cioni rilancia la proposta di aprire in sicurezza il mercato per i banchi alimentari e di frutta e verdura come previsto dal Dpcm. "Quando ci saranno le condizioni sanitarie che autorizzeranno il Governo a riaprire tutti gli esercizi commerciali, saremo comunque vincolati al rispetto degli accorgimenti di distanziamento sociale. In ragione di questa valutazione è opportuno predisporre la macchina logistica del Comune per organizzare il mercato in tal senso, iniziando per l'appunto con i banchi degli ambulanti che già ora sarebbero autorizzati a lavorare” – spiega Cioni.
PrimaSchio rilancia anche sulla riapertura in sicurezza degli Ecocentri invitando l’Amministrazione a relazionarsi con Ava: “Si può pensare di predisporre l’accesso per il conferimento agli ecocentri solamente per il verde e le ramaglie e solamente su appuntamento ponendo altresì un limite all'accesso giornaliero, così da garantire la sicurezza di tutti, operatori e utenti compresi” – argomenta Cioni.
Al capogruppo di PrimaSchio sono arrivate segnalazioni di studenti che stanno avendo problemi a seguire le lezioni online: “Non ho modo di quantificare quanti siano i ragazzi che hanno problemi a seguire le lezioni attraverso la didattica digitale” – spiega Cioni – chiamando in causa l’assessore ai Servizi Educativi Katia De Munari. "E' il caso di fare delle verifiche con gli istituti comprensivi della città, pensando eventualmente all’acquisto di tablet e sim con piano dati incluso da riservare in comodato d’uso gratuito alle famiglie in difficoltà, così da consentire a tutti i ragazzi di poter accedere alla didattica digitale”.

Articoli più letto dell'ultimo mese