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Il controllo di vicinato cresce in tutti i quartieri Cioni (FdI): "Il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini"

N egli ultimi giorni, anche alla luce dei nuovi episodi di furti e tentativi di intrusione registrati in diversi quartieri della città, torna di stretta attualità il tema della sicurezza partecipata e del controllo di vicinato, uno strumento civico che nel tempo ha dimostrato di essere un buon deterrente e un supporto all’attività delle forze dell’ordine. "Il controllo di vicinato è e deve restare un’iniziativa apolitica, nel senso che il progetto funziona proprio perché nasce dal basso e si fonda sulla collaborazione tra cittadini, al di là delle appartenenze partitiche" – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni. In coerenza con questo principio, nel 2020 il consigliere si è fatto carico di promuovere i primi incontri, coinvolgendo il referente locale dell’Associazione Nazionale Controllo di Vicinato, Giorgio Lotto, dando così avvio alla costituzione dei primi gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale. A distanza di quasi sei anni dalla nascita dei...

SCHIO, ALEX CIONI: AUTORIZZARE L'AMPLIAMENTO DEI PLATEATTICI PER BAR E RISTORANTI SEGUENDO QUANTO SI STA FACENDO A VICENZA



In vista della graduale riapertura delle attività commerciali con particolare riferimento al settore dei bar e dei ristoranti che, secondo alcune previsioni, potrà avvenire in maniera contingentata da metà maggio, le amministrazioni comunali di Padova e Vicenza stanno pensando ad una delibera che consenta ai pubblici esercizi di utilizzare una superficie superiore del plateatico rispetto alla metratura prevista dal proprio regolamento comunale.
In tal senso, il Capogruppo in consiglio comunale di SchioCittà Capoluogo – PrimaSchio Alex Cioni, suggerisce di seguire le medesime valutazioni in studio in altri Comuni: "Dopo la giusta decisione di sospendere il pagamento della Cosap, in attesa però che il Governo faccia la sua parte permettendo ai Comuni di esentare queste attività dal pagamento di un’imposta particolarmente onerosa, anche l'amplimento dei plateattici, dove possibile, può divenire uno stimolo per riaprire le serrande" - sottolinea Cioni.
Come per i mercati dell‘agroalimentare (a Schio sono ancora sospesi), anche bar e ristoranti dovranno impostare i propri locali in modo tale da contingentare gli ingressi e i posti a sedere in funzione di garantire il distanziamento sociale: "Appena il Governo autorizzerà con le dovute prescrizioni la riapertura anche di questo settore del commercio, l’Amministrazione si deve trovare pronta per dare risposte immediate e concrete agli operatori" – spiega Cioni.
"Sappiamo tutti che i locali di piccole dimensioni saranno i più penalizzati, tanto che qualcuno ci penserà due volte prima di riaprire le serrande - sottolinea il consigliere di PrimaSchio -, quindi, per coloro che hanno spazi esterni da utilizzare, il Comune può concedergli maggiore spazio per il plateatico senza che la soluzione gravi ulteriormente sulle tasche dei proprietari".
Secondo il consigliere comunale di Centro Destra, "sfruttare gli spazi all'aria aperta andrà ad agevolare il lavoro dei locali in una fase in cui il distanziamento sociale sarà una condizione obbligatoria".

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